Intervista a Roberta Mercatelli di Ombre d’Arte, l’associazione di appassionati del genere gothic, horror, steampunk e cosplay

Chi segue Justnerd attraverso il nostro sito ed i nostri profili social sa bene che il cosplay, e le realtà che girano attorno a questo fenomeno, solleticano in maniera particolare il nostro interesse. Ne sono la prova evidente i nostri Cosplay Music Video che realizziamo in occasioni delle varie kermesse a cui partecipiamo con la nostra troupe. Ecco che, quando siamo venuti a conoscenza di Ombre d’Arte, un’associazione di appassionati del genere gothic, horror, steampunk e cosplay, abbiamo voluto fare assolutamente due chiacchiere con Roberta Mercatelli, presidente di questa realtà.

Ciao Roberta, grazie per averci dato la possibilità di questa intervista. Iniziamo subito svelando l’arcano: cos’è Ombre d’Arte?

Ombre d’Arte è un’associazione che nasce il 28 novembre 2015, senza alcuna pretesa, dalla mia passione per gli eventi in tinta gothic ed horror. Ho sentito in particolar modo la necessità di aprire questa associazione per avere meno intoppi possibili nei miei tentativi di mettere insieme, sotto forma di eventi a tema, le mie passioni e ciò che l’immaginazione spesso mi suggeriva. Mi hanno seguita in questa nuova “impresa” Marco Castelli, vice Presidente, e Davide Sitta, segretario dell’associazione.

Quali sono stati i vostri “primi passi”?

Abbiamo iniziato, come dicevo, senza alcuna particolare pretesa. La nostra unica intenzione era quella di portare principalmente qualcosa di nuovo nella cittadina nella quale viviamo, Imola, dove le attrattive per i giovani scarseggiano e dove il cosplay, e tutto quello che gira intorno ai nostri interessi, è in realtà poco conosciuto.

Nel 2015, in maniera completamente autonoma, abbiamo messo in piedi la prima piccolissima edizione di Imola Cosplay, fiera cosplay nel centro di Imola, e quella del Noctis Domini, un mix tra una sfilata ed interpretazione, basato su una storia scritta da me.

In questo vostro primo anno di attività non siete di certo rimasti nell’ombra. Ecco, perdonando la battuta forse stupida ma spontanea, come mai il nome Ombre d’Arte?

Il nome spesso non passa inosservato, sembra piacere, ed è stato scelto da me per la predilezione della nostra associazione verso gli eventi in tinta dark, quali appunto il Noctis Domini, evento che vede vampiri e licantropi schierarsi contro streghe, in questo caso guardiane dell’equilibrio e cacciatori, il tutto in abbigliamento rigorosamente gotico, vittoriano e steampunk. Ombre d’Arte appunto per la presenza di diverse tipologie di “artisti” all’interno dell’associazione, i più legati ad una preferenza gotica e dark.

Le vostre attività sono dunque rigorosamente orientate verso questo tipo di cultura ed ambientazioni gotiche e dark?

In realtà no. Ombre D’Arte spesso viene appunto ricordata per il suo lato dark, ma la nostra associazione tratta il trasformismo a 360 gradi, con eventi cosplay come appunto Imola Cosplay o serate a tema come balli eleganti in costume, eventi in salsa steampunk, zombie walk e quest’anno, per la prima volta, con un festival fantasy, Fiamma Imperitura, totalmente organizzato da noi.

Oltre ad organizzare eventi in cui riversate le vostre passioni, il vostro inesauribile impegno e immaginiamo anche tante risorse, ricercate anche altre manifestazioni in qualità di semplici partecipanti?

Si certamente, è una cosa che ci diverte e ci sprona tantissimo. Il 2016 per noi è stato un anno inaspettatamente intenso, per essere appunto il primo anno di attività. Abbiamo partecipato al FeComics & Games con una zombie walk a tema hollywoodiano che ha ricevuto, in questa sua prima edizione, un ottimo riscontro. Poi abbiamo preso parte alla ZombiRun Italia a Campogalliano. Abbiamo tenuto due sfilate all’interno del programma della Festa dell’Unicorno: una in tema steampunk (di cui ci siamo occupati in prima persona) e un’altra all’interno della terza edizione del San Marino Comics.

Con Angeli e Demoni eravamo al Comicspopoli, per poi organizzare la seconda edizione di Imola Cosplay. Dopo pochi giorni ci abbiamo dato dentro con un ballo cosplay gotico-vittoriano-steampunk, in uno dei palazzi più belli di Imola. In seguito ci siamo curati dell’organizzazione della prima edizione del Ghirlandina Apocalypse, evento a tema zombie ideato da Vincenzo Malara a Modena e anche della seconda edizione del nostro evento di punta, Noctis Domini – I Signori della Notte, nel centro di Ferrara.

Zombie walk, zombie run, Noctis Domini, ci puoi spiegare brevemente di cosa si tratta? Cosa accade durante questi eventi?

Le Zombie Walk, letteralmente “camminata zombie” vengono organizzate in tutta Italia oramai. Ogni organizzazione ha un suo modo di presentarle, noi in alcune, come quella di Ferrara, cerchiamo di differenziarci con la tipologia di cacciatori (di solito in tenuta militare, mentre a Ferrara erano molti in tenuta steampunk, grazie alla stretta collaborazione con Steampunk Nord Est Italia), ma soprattutto inserendo una piccola trama di base (come accaduto per esempio a Lido delle Nazioni, dove un gruppo di zombie infettava una reginetta durante una sfilata sulla spiaggia).

La Noctis Domini invece è un nostro evento, per ora non ci risulta ce ne siano altri di simili, dove sulla base di una storia scritta l’anno scorso da me e che quest’anno ha avuto il suo seguito, viene fatta una sfilata in tinte gotiche, vittoriane e steampunk, con in mezzo alcuni attacchi tra cacciatori e streghe contro vampiri e licantropi. In questo caso ci sono un paio di battute di interpretazione all’inizio ed alla fine. Pian piano vorremmo sviluppare sempre di più l’evento aggiungendo maggiore scenografia e dialogo. Il target è sempre medio-elegante e con un dress code preciso.

La ZombiRun invece è un evento che dura due giorni al quale abbiamo partecipato, principalmente con animazione all’interno di questo. In sostanza, su pre-iscrizione, vengono definite delle squadre di sopravvissuti che devono fuggire da zombie affamati in un percorso non così facile come si potrebbe credere. Si svolge di giorno, correlando diverse attività con lo stesso tema nell’arco di questi.

Il lavoro che avete svolto è davvero impressionante. Un curriculum di tutto rispetto per un’associazione così giovane. Quante persone siete riusciti a coinvolgere finora?

Ombre D’Arte non è fatta solo di eventi, ovviamente, ma anche di tutti i ragazzi che ne fanno parte e dei suoi validi truccatori e costumisti: fortissima parte attiva di quest’anno e di grosso aiuto per noi, ci sono stati Emma Peonia e Massimo Barbieri di The Dog FX, Tarita Ester Castellari, Federica Faith Fabbri più conosciuta nell’ambiente come “La Creatrice di Volti”. Il giovanissimo ma estremamente talentuoso Alessandro Ballacci, una persona a me cara che mi ha seguita fin dall’inizio nella mia pazzia di voler creare eventi, Oriana Cauli e la nostra new entry, ma di sicuro un ottimo e valido aiuto per noi, Selene Greco.

Anche se non fanno parte dell’associazione, devo ringraziare Maxx Melato, make up artist che spesso ha collaborato con noi e che merita sempre e comunque una citazione. Come dicevo Ombre D’Arte vanta diverse figure ed artigiani all’interno dell’associazione, come le due costumiste Francesca Vitali e Roberta Lolli di Spade et Merletti. Non posso dimenticare i tantissimi fotografi che ci seguono, senza citarli tuttii perché sono davvero tanti, videomaker ed operatori dell’ingegno e, ovviamente, tantissimi cosplayer, appassionati dell’horror.

Come si pone Ombre d’Arte nel panorama del cosplay in tinta dark?

Come associazione abbiamo la filosofia di non competizione, filosofia che purtroppo in questo ambiente abbiamo potuto constatare essere condivisa da pochi. In questo dobbiamo ringraziare Steampunk Nord Est Italia, San Marino Comics, FeComics & Games, Zombie Walk Venezia e Zombie Walk Gradara per averci sempre supportato e sostenuto in questo primo anno di associazione.

Come giudichi questo primo anno di vita di Ombre d’Arte?

Nell’arco di quest’anno quest’associazione è riuscita in qualche modo ad unire davvero tante persone (siamo circa un centinaio di iscritti al momento) e da diverse città (Imola, Ravenna, Forlì, Bologna, Modena, Rovigo, Vicenza, Venezia, Pisa, Bergamo e tante altre).

Per alcuni siamo solo un’associazione che crea eventi, per altri che sono davvero entrati nel vivo dell’associazione, Ombre D’Arte è diventato un rifugio ed un posto dove sentirsi a casa ma, forse più di tutto, dove mettere in luce le proprie capacità e quello che si è davvero, creando anche forti rapporti di amicizia. Al momento siamo già al lavoro con il calendario 2017, sperando sinceramente di esserci ancora più impegnati ed attivi di questo 2016.

Speriamo di aver reso merito, con questa intervista, a questa vostra bellissima passione, con la speranza di aiutarvi a farvi conoscere da un pubblico sempre più vasto e che forse, ce lo auguriamo, possa avere persone interessate a condividere i vostri stessi interessi. Se qualcuno fosse appunto interessato alle vostre attività ed eventi, come può mettersi in contatto con voi?

Beh, intanto vi ringraziamo vivamente per quest’occasione in più per farci conoscere.

Per mettersi in contatto con noi basta scrivere una email a ombredarteassociazione@gmail.com, chiamare o inviare un messaggio al 3476910702, al quale risponderò io, oppure contattarci tramite la nostra pagina Facebook Ombre D’Arte.

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