James Gunn introduce Supergirl nel nuovo universo DC con un cameo inatteso
Il nuovo Superman firmato da James Gunn è arrivato nelle sale, portando con sé un mix ben calibrato di azione, umanità e leggerezza. E come ormai da tradizione nei cinecomic, il film non si chiude davvero con i titoli di coda. Ci sono infatti due scene post-credit, ma la vera svolta narrativa si nasconde altrove, in una scena finale che preannuncia sviluppi ben più interessanti per il futuro del DC Universe.
La prima scena, a metà dei titoli di coda, è intima e persino contemplativa: Superman e Krypto siedono insieme sulla Luna, guardando la Terra in silenzio. Un momento quasi statico, che mostra il legame tra Clark e il suo cane, protagonista di momenti comici e distruttivi durante il film.
La seconda scena post-credit, più corposa e spensierata, vede Superman (interpretato da David Corenswet) e Mister Terrific (Edi Gathegi) ispezionare i danni subiti dalla città. Quando Superman critica involontariamente i lavori di ricostruzione, Mister Terrific si offende e si allontana stizzito. Superman, dispiaciuto, ammette tra sé: “A volte posso essere uno str**o.”* Una scena che non cambia le sorti dell’universo DC, ma mostra una relazione autentica tra due personaggi e sottolinea quanto l’umanità conti anche per un supereroe.
Supergirl fa il suo ingresso ufficiale nel DC Universe
Ma è nel cuore del film, prima ancora dei titoli di coda, che assistiamo alla vera sorpresa: l’arrivo di Supergirl, interpretata da Milly Alcock. La scena la vede schiantarsi nella Fortezza della Solitudine, dove Clark stava riposando dopo la battaglia finale. Il suo scopo? Recuperare il cane Krypto, che aveva lasciato in custodia al cugino. Dopo un rapido saluto condito da un insulto affettuoso, Kara Zor-El vola via, lasciando Clark e il robot “Four” a commentare il suo comportamento ribelle.
Kara appare sfacciata, indipendente e imprevedibile, proprio come Gunn aveva anticipato: una “pixie attitudinale”, diversa dalla versione più tradizionale del personaggio. Il suo costume è fedele ai fumetti, e il breve scambio di battute lascia intuire che la sua storia sarà molto diversa da quella di Kal-El.
Il cameo di Supergirl introduce così il prossimo tassello del nuovo universo narrativo DC. Il suo film da solista, Supergirl: Woman of Tomorrow, è previsto in uscita per il 26 giugno 2026, e promette un tono più audace e diretto, in linea con la personalità del personaggio appena introdotto.
Fino ad allora, possiamo godere della presenza di Superman sul grande schermo con un film che sa mescolare ironia e cuore, e che getta le basi per un futuro narrativo finalmente più coeso e intrigante nel panorama DC.


