Poche commedie degli anni Ottanta hanno mantenuto il proprio status di cult con la stessa tenacia di Balle spaziali. La brillante parodia sci-fi di Mel Brooks prendeva di mira Star Wars sparando battute in tutte le direzioni, creando un film che i fan citano da quasi quarant’anni. Per anni la domanda più grande che aleggiava sul film era se sarebbe mai arrivato un sequel. Ora finalmente sta arrivando: Spaceballs: The New One è atteso nelle sale il 23 aprile 2027, distribuito da Amazon MGM Studios, e una delle sorprese più grandi è il ritorno di Rick Moranis nei panni dell’indimenticabile Lord Casco Nero, assente dal grande schermo da quasi trent’anni.
La regia è affidata a Josh Greenbaum, con una sceneggiatura scritta da Josh Gad insieme a Dan Hernandez e Benji Samit. Le riprese si sono svolte a Sydney alla fine del 2025. Accanto a Moranis e al 99enne Brooks (ancora nei panni di Yogurt), tornano anche Bill Pullman e Daphne Zuniga; tra le new entry Josh Gad e Keegan-Michael Key.
Rick Moranis al SDCC: “Dire sì è la miglior decisione che abbia mai preso”
Durante il panel di Spaceballs: The New One al San Diego Comic-Con 2026, Moranis ha spiegato cosa lo abbia convinto a tornare davanti alla macchina da presa. Vedere il cast riunito per il sequel ha reso la decisione semplice: “Era come se fosse questo il momento. È arrivato il momento, e sì. Ho detto sì, ed è la miglior decisione che abbia mai preso.”
Moranis ha anche offerto una rettifica divertente all’idea comune che fosse “ritirato” per tutti questi anni: “Non ero davvero in pensione. Stavo solo negoziando.” Ha poi rivelato che lui e Brooks avevano già parlato di girare un altro film di Balle spaziali già nel 1989, pochissimo tempo dopo l’uscita dell’originale. I tempi, alla fine, si sono rivelati molto più lunghi del previsto.
Un sandbox molto più ricco dopo quarant’anni di Star Wars
In retrospettiva, aspettare potrebbe essere stato la scelta giusta. Con la trilogia prequel di George Lucas, poi quella sequel di Disney, le serie Disney+, i film standalone e tutti i momenti cult accumulati nel corso di decenni, il materiale da parodiare nel 2027 è enormemente più ricco di quello disponibile nel 1989 o anche nei primi anni 2000.
Il film si presenta come una “non-prequel non-reboot sequel” e stando alla sinossi ufficiale — tenuta “sotto chiave doppia e protetta da uno scudo di Sforzo di livello industriale” secondo Amazon MGM — la storia riprende quarant’anni dopo gli eventi di Balle spaziali: “In qualche modo, Lord Casco Nero è tornato!” Il footage mostrato finora include già la famigerata battuta “Somehow, Palpatine returned” della trilogia sequel, oltre a una parodia dei Na’vi di Avatar di James Cameron. C’è molto materiale su cui scherzare, e Brooks e compagnia non sembrano avere intenzione di andare cauti.
Per il mercato italiano non è ancora stata annunciata una data di uscita ufficiale, ma la finestra del 23 aprile 2027 è quella di riferimento oltreoceano.


