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Spiel des Jahres 2026: vince JinxO e Reiner Knizia entra nella storia con Rebirth

La notte dei premi più importanti del mondo dei giochi da tavolo ha regalato emozioni storiche. Il Spiel des Jahres 2026, assegnato durante la cerimonia di Berlino, ha incoronato JinxO come miglior gioco dell’anno, mentre il leggendario designer Reiner Knizia ha scritto una pagina di storia conquistando il Kennerspiel des Jahres con Rebirth e diventando il primo autore in assoluto ad aver vinto tutte e tre le categorie principali del premio nella sua lunga carriera.

JinxO, un party game di associazione di parole firmato dal designer indonesiano Martin Ang e pubblicato da Game Factory (in versione tedesca come Dito!), ha superato in finale Cozy Stickerville di Corey Konieczka e Morty Sorty Magic Shop di Markus Slawitscheck. Si tratta soltanto del quarto gioco incentrato sulle parole a vincere il premio nella sua storia 47-enne, dopo Barbarossa, Codenames e Just One. La vittoria pone fine a un dominio triennale dei giochi cooperativi, con Dorfromantik, Sky Team e Bomb Busters che si erano aggiudicati il titolo nelle ultime tre edizioni.

Reiner Knizia fa la storia: primo designer a vincere tutte e tre le categorie

La serata ha però il suo momento più memorabile con il trionfo di Reiner Knizia. Il designer tedesco, presente alla cerimonia in kilt e tartan scozzesi in omaggio alla mappa del suo gioco Rebirth, ha conquistato il Kennerspiel des Jahres superando Boss Fighters QR di Michael Palm e Lukas Zach, e Moon Colony Bloodbath di Donald X Vaccarino. Con questa vittoria, Knizia diventa il primo autore nella storia ad aver completato il trittico completo dei premi Spiel des Jahres: aveva già vinto il premio principale nel 2008 con Keltis e il Kinderspiel des Jahres nello stesso anno con Whoowasit?

Nel discorso di accettazione, Knizia ha reso omaggio alla moglie Margaret, ai suoi tester di Monaco di Baviera (“senza di loro nulla sarebbe possibile”), ai grafici del gioco e all’editore originale maltese Mighty Boards. Ha chiuso con un invito generoso rivolto al pubblico: “Alla fine non conta chi vince, perché portiamo tutti insieme il messaggio dei buoni giochi alla gente. Acquistate gli altri giochi, giocateli e onorate i loro autori quanto i vincitori.”

spiel des jahres

Un premio sempre più internazionale: il Sud-Est asiatico entra nella storia

La vittoria di Martin Ang segna un ulteriore passo nell’internazionalizzazione di un premio storicamente dominato da designer europei. L’anno scorso, Bomb Busters di Hisashi Hayashi aveva aperto la strada come primo vincitore asiatico nella storia del premio. Ang, con base in Indonesia, ha dedicato il riconoscimento a “tutti gli amici e gli editori dell’Asia, specialmente del Sud-Est asiatico”, sottolineando come JinxO affondasse le radici nella tradizione tutta indonesiana dei party game sociali. Harald Schrapers, presidente dell’associazione Spiel des Jahres, ha celebrato questa apertura geografica: “Abbiamo avuto nominee dal Giappone e dalla Nuova Zelanda in passato, ma avevamo sempre un punto cieco sulla mappa del mondo. Non avevamo mai avuto un autore nominato dal Sud globale sul palco, e siamo molto orgogliosi del nostro designer indonesiano.”

Una nota dolente riguarda la diversità di genere: su 571 giochi esaminati dalla giuria quest’anno, soltanto il 2,3% proveniva da designer donne, in linea con le percentuali degli anni precedenti (2% nel 2025, 2,6% nel 2024). Una questione aperta che il mondo del gioco da tavolo fatica ancora a risolvere.

Il Kinderspiel des Jahres va a Mooki Island

Nella categoria dedicata ai giochi per bambini, il Kinderspiel des Jahres è andato a Mooki Island di Florian Sirieix, edito da Kosmos e Scorpion Masqué, che ha superato Boo Party (co-firmato dallo stesso Sirieix con Benoit Turpin) e Verflixt Verzaubert, localizzazione tedesca del gioco canadese Mimose e Sam e il ladro di frutti di Thomas Dagenais-Lespérance.

La serata ha confermato la vitalità di un premio che ogni anno può trasformare le sorti di giochi, designer ed editori: secondo Karsten Esser di Pegasus Spiele, vincere lo Spiel des Jahres può moltiplicare le vendite di un titolo da 10 a 20 volte nei mesi successivi alla cerimonia, grazie all’enorme visibilità conquistata nella distribuzione tradizionale tedesca in vista del Natale.