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Amazon Leo sfida Starlink: Project Kuiper รจ pronto a lanciare il servizio internet satellitare entro il 2026

La corsa all’internet dallo spazio entra ufficialmente in una nuova fase.

Dopo anni di preparazione, Amazon ha annunciato di essere pronta ad avviare entro la fine del 2026 un servizio internet satellitare (inizialmente limitato) grazie al suo progetto Project Kuiper, conosciuto internamente anche come Leo.

Amazon Leo accende i motori ma recuperare il vantaggio di Starlink sarร  una vera impresa

L’obiettivo รจ chiaro: entrare in un mercato oggi dominato quasi incontrastato da Starlink, la costellazione di satelliti sviluppata da SpaceX.

Tuttavia Amazon parte con un ritardo tutt’altro che trascurabile. Se la compagnia fondata da Jeff Bezos puรฒ contare su quasi 400 satelliti giร  in orbita. Starlink ha giร  costruito una rete globale difficile da eguagliare nel breve periodo.

L’ultimo lancio effettuato questa settimana ha portato in orbita altri 29 satelliti, facendo salire a 396 il numero complessivo della costellazione di Amazon.

Secondo Chris Weber, vicepresidente della divisione business e prodotto del progetto, questo risultato rappresenta una tappa fondamentale: il numero di satelliti ora รจ sufficiente per garantire una copertura continua nelle prime aree servite e permettere l’avvio del servizio entro la fine dell’anno.

Naturalmente il lavoro รจ tutt’altro che concluso. I nuovi satelliti devono ancora raggiungere la propria orbita operativa e, soprattutto, la rete dovrร  crescere rapidamente per offrire una copertura competitiva su larga scala.

In altre parole, il livello iniziale รจ stato completato. Adesso inizia davvero la partita.

Starlink resta inarrivabile (per ora)

Se Amazon puรฒ finalmente entrare nel settore, Starlink continua a giocare in un campionato tutto suo.

La rete sviluppata da SpaceX ha iniziato i propri lanci giร  nel 2019 e oggi offre connettivitร  in oltre 150 Paesi, grazie a una costellazione che sfiora i 10.000 satelliti.

La presenza di Starlink non si limita piรน alle abitazioni. Il servizio รจ infatti disponibile, o lo sarร  a breve, su oltre 200 compagnie aeree, tra cui United Airlines, Air France, Alaska Airlines e British Airways, trasformando la connessione internet in volo da lusso occasionale a servizio sempre piรน diffuso.

Amazon, invece, inizierร  con una disponibilitร  limitata agli Stati Uniti: prezzi, aree coperte e modalitร  di sottoscrizione saranno comunicati successivamente.

Anche sul fronte delle compagnie aeree il confronto รจ ancora impari: Project Kuiper ha annunciato accordi con JetBlue Airways, che inizierร  a utilizzare il servizio nel 2027, e con Delta Air Lines, prevista per il 2028.

In arrivo migliaia di nuovi satelliti per Amazon Leo

L’ultimo lancio con il razzo Atlas V segna anche la fine di una fase del progetto.

I prossimi satelliti verranno infatti trasportati nello spazio dal piรน potente Vulcan, capace di mettere in orbita un numero maggiore di unitร  per ogni missione e accelerare sensibilmente il ritmo della distribuzione.

Amazon ha giร  dichiarato di avere centinaia di satelliti pronti al lancio presso Cape Canaveral, in Florida, e un programma che prevede quasi 100 missioni spaziali.

L’obiettivo finale รจ decisamente ambizioso: arrivare a una costellazione composta da 7.727 satelliti entro il 2035.

Non solo internet

La strategia di Amazon non si limita perรฒ alla connessione internet satellitare.

L’azienda punta infatti anche sul crescente mercato della connettivitร  direct-to-device, una tecnologia che permette agli smartphone di collegarsi direttamente ai satelliti senza dover passare attraverso le tradizionali reti mobili terrestri.

In quest’ottica si inserisce anche l’acquisizione di Globalstar, completata ad aprile per 11,6 miliardi di dollari. La societร  dispone giร  di una rete di satelliti in orbita bassa che fornisce copertura in oltre 120 Paesi e rappresenta un tassello importante nella strategia spaziale di Amazon.

Insomma, recuperare il vantaggio accumulato da Starlink richiederร  ancora molti anni e migliaia di nuovi satelliti, ma se Amazon ha deciso di entrare in questo mercato, difficilmente lo fa con l’intenzione di restare una semplice comparsa.