Ridley Scott si sta preparando per la sua nuova versione di Treasure Island, e se le sue ultime dichiarazioni sono accurate, Sony potrebbe spendere una cifra astronomica per riportare sul grande schermo il classico romanzo d’avventura di Robert Louis Stevenson. Secondo quanto riportato da The Ridley Scott Archives, il regista avrebbe rivelato in un podcast su Patreon che Treasure Island potrebbe essere “il film con il budget più alto” della sua carriera, al lordo di incentivi fiscali e sussidi statali.
Questo potrebbe potenzialmente posizionare il film oltre i 200 milioni di dollari. Per dare un’idea della scala: Scott ha giĆ diretto diverse produzioni colossali che hanno superato quella soglia. Il Gladiatore II avrebbe costato più di 250 milioni, Robin Hood si ĆØ attestato attorno ai 237 milioni, mentre Napoleon ed Exodus: Dei e Re avevano entrambi budget intorno ai 200 milioni. Se Treasure Island supera tutti questi, Sony sta mettendo in mano a Scott un galeone pirata particolarmente costoso.
Il cast e le novitĆ rispetto al romanzo originale
Hugh Jackman ĆØ atteso come protagonista, mentre Hugh Grant e Owen Cooper sarebbero in lizza per altri ruoli. La sceneggiatura ĆØ firmata da Jack Thorne, giĆ acclamato per Adolescence su Netflix e al lavoro sull’adattamento di Il Signore delle Mosche. Scott ha confermato che la produzione ĆØ prevista a partire dal 1 novembre 2026, con le riprese nelle Isole Canarie, dove il regista ha giĆ effettuato sopralluoghi.
Il romanzo originale di Stevenson del 1883 segue il giovane Jim Hawkins dopo che entra in possesso di una mappa del tesoro e si imbarca in un pericoloso viaggio. Quello che inizia come un’avventura si trasforma rapidamente in una battaglia mortale tra tesori, tradimenti, lealtĆ mutevoli e l’indimenticabile Long John Silver. La versione di Scott sembra però voler cambiare le cose: Barbanera dovrebbe fare la sua comparsa nella storia, anche se il leggendario pirata non fa parte del romanzo originale. Il suo inserimento suggerisce che questa non sarĆ semplicemente un’ennesima trasposizione fedele di una storia che Hollywood ha giĆ affrontato numerose volte.
Il contesto difficile: una serie di film costosi e sottoperformanti
L’ultimo film di Scott, The Dog Stars, ĆØ costato 89 milioni di dollari e ha incassato solo 33 milioni in tutto il mondo. Si inserisce in una serie sfortunata di produzioni costose che non hanno soddisfatto le aspettative commerciali, tra cui L’ultimo duello, House of Gucci, Napoleon e Il Gladiatore II. Scott ha 88 anni e continua a girare grandi film a un ritmo che metterebbe a dura prova registi di metĆ della sua etĆ . La sua carriera ha prodotto alcuni dei più grandi capolavori del cinema, da Alien a Blade Runner, da Thelma & Louise al primo Il Gladiatore. La speranza ĆØ che Treasure Island possa riportare parte di quella magia, nella forma di una grande e grintosa avventura piratesca sul grande schermo. Nessuna data di uscita ĆØ ancora stata annunciata.

