Se nel vostro conto in banca avete una cifra vicina ai 2 miliardi di dollari e siete grandi appassionati della saga de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit di JRR Tolkien, allora abbiamo grandi notizie per voi, visto che i diritti sul franchise sono tornati sul mercato.
In vendita i diritti per il franchise de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit
Variety riporta che la Saul Zaentz Company, la compagnia che detiene i diritti sulle proprietà di Tolkien dal 1976, è pronta a mettere quei diritti sul mercato, e si aspetta che questi vengano venduti alla sbalorditiva (ma nemmeno troppo tanto se pensiamo alle opere di Tolkien e a quello che sono diventate nel corso degli anni) di oltre 2 miliardi di dollari.
In realtà , oltre all’evidente scoglio della cifra richiesta, le cose sono un po’ più complicate di così. Come sappiamo, la Warner Bros, attraverso la New Line Cinema, ha già distribuito 6 film ambientati nella Terra di Mezzo e basati sui libri di Tolkien. Poi c’è la serie televisiva di Amazon, Il Signore degli Anelli: Gli anelli del potere, che è ormai prossima al suo debutto e che espanderà il franchise attraverso diverse stagioni di uno show prequel alla saga.
Amazon non ha quindi i diritti per lo show? E cosa accadrà negli uffici della Warner Bros?
Sebbene Zaentz possieda i diritti di film, giochi, merchandising, eventi (e tanto altro), una “falla” nei diritti sulle opere di Tolkien riguarda i programmi televisivi più lunghi di otto episodi; una scappatoia che ha permesso ad Amazon, nel 2007, di aggiudicarsi quei diritti per la cifra comunque importante di 250 milioni di $ (e, a quanto pare, è ora tra le favorite per aggiudicarsi anche il resto).
Per quanto riguarda Warner Bros, invece, la situazione è un po’ confusa, poiché sappiamo che la major detiene “alcuni diritti di sviluppo dei film per il franchise”, con i quali sta già sviluppando un nuovo film d’animazione intitolato Il Signore degli Anelli: La Guerra dei Rohirrim.
Pare tuttavia che i diritti sul franchise de Il Signore degli Anelli siano tornati nelle mai di Zaentz l’anno scorso e, ora, se qualche altro studio cinematografico o investitore privato volesse realizzare una nuova saga live action, un parco a tema, un videogioco, un musical teatrale (o qualsiasi altra cosa), potrebbe farlo grazie all’acquisizione degli stessi.
Oh, e nel caso ve lo steste domandando, nel pacchetto sono inclusi anche alcuni “diritti limitati” per Il Silmarillion, Racconti Incompiuti e altre opere legate alla Terra di Mezzo di Tolkien.


