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Il regista del nuovo Ghost in the Shell racconta come “pregasse” Masamune Shirow durante l’adattamento del manga

Adattare Ghost in the Shell non è un compito da prendere alla leggera. Il manga di Masamune Shirow ha influenzato generazioni di autori, e il film anime del 1995 diretto da Mamoru Oshii resta ancora oggi uno dei titoli di fantascienza animata più celebrati di sempre. Quando è toccato al regista Toma Kimura, noto professionalmente come Mokochan, portare in vita un nuovo adattamento per Science SARU, ha cercato ispirazione in un posto inaspettato.

Il risultato di quel lavoro è ora disponibile su Prime Video, dove dal 7 luglio 2026 vengono pubblicati settimanalmente i nuovi episodi di The Ghost in the Shell, in esclusiva in oltre 240 Paesi.

La “comunione spirituale” con Shirow: il processo creativo di Mokochan

In un’intervista rilasciata a WIRED Japan, Mokochan ha descritto un processo creativo tutt’altro che convenzionale. Invece di affidarsi esclusivamente a storyboard o libri di riferimento, il regista racconta di essersi ritrovato a instaurare quello che definisce una vera e propria conversazione spirituale con una versione immaginaria del creatore del manga: “Pregavo questa versione immaginaria di Shirow emersa dalla mia lettura del manga. Poi, dopo circa tre giorni, la risposta appariva silenziosamente. A quel punto, non importava più se la risposta venisse dai miei pensieri interiori o dalla mia interpretazione del materiale originale. È questo che intendo con comunione spirituale.”

Non è il tipo di risposta che ci si aspetterebbe da un regista che parla della pre-produzione, ma dice molto del rispetto profondo che Mokochan nutre per l’opera di Shirow. Invece di cercare di reinventare Ghost in the Shell, l’obiettivo dichiarato era mantenere ogni scelta creativa connessa allo spirito del manga originale.

Ghost in the Shell Reboot

Un adattamento più fedele al manga rispetto ai precedenti

La nuova serie è prodotta da Science SARU — lo studio già noto per Dandadan, Devilman: Crybaby e Scott Pilgrim Takes Off — insieme a Bandai Namco Filmworks, Kodansha e Production I.G. La sceneggiatura è firmata da EnJoe Toh, il character design e la supervisione dell’animazione portano la firma di Shuhei Handa, mentre le musiche sono affidate a Taisei Iwasaki, Ryo Konishi e Yuki Kanesaka.

La sigla di apertura, “Go Ghost”, è dei King Gnu, scritta appositamente per questa produzione. Quella di chiusura, “Blue”, è dei Millennium Parade con la partecipazione di Saya Gray e Daniel Caesar. La serie va in onda in Giappone sul blocco Ka-Anival!! di Kansai TV e Fuji TV.

Secondo la sinossi ufficiale, l’adattamento è ambientato in un futuro prossimo dove le reti informatiche avvolgono il mondo e la tecnologia dei cyborg ha permesso la creazione del cybercervello, seguendo la storia del cyborg a corpo intero Motoko Kusanagi e dell’unità di combattimento che guida nella lotta contro il cybercrimine. Rispetto alle versioni precedenti, questa nuova serie punta a una maggiore