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Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri, il sequel è già scritto, ma potrebbe non arrivare mai al cinema

Chi sperava di rivedere Edgin e i suoi compagni in una nuova avventura ha una notizia agrodolce. Il sequel di Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri esiste già: è stato scritto, è stato consegnato, ed è lì ad aspettare. Il problema non è la mancanza di idee o di entusiasmo. È il denaro.

Il co-regista e co-sceneggiatore Jonathan Goldstein ha rivelato a ScreenRant che lui e il suo collaboratore John Francis Daley hanno già completato una storia di follow-up: “Abbiamo effettivamente scritto un sequel di Dungeons & Dragons. Siamo stati assunti per scriverlo. Non so se vedrà la luce del giorno per una serie di ragioni finanziarie. Sono film costosi da realizzare, ma sarebbe molto divertente farlo. Amiamo quel cast, e pensiamo di aver scritto qualcosa che ai fan piacerebbe.”

Perché il sequel fatica a decollare: i conti che non tornano

La questione finanziaria è il nodo centrale. Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri, uscito in Italia nel marzo 2023, aveva ricevuto recensioni entusiastiche, con un punteggio del 91% dalla critica e del 92% dal pubblico su Rotten Tomatoes. Eppure, nonostante tutto questo favore, il film aveva faticato al botteghino, incassando 205,46 milioni di dollari a fronte di un budget di produzione stimato attorno ai 150 milioni di dollari, condiviso tra Paramount e Entertainment One di Hasbro. Un risultato che, nel contesto delle aspettative legate a un franchise potenzialmente di lunga durata, non ha soddisfatto i requisiti minimi per giustificare automaticamente un secondo capitolo.

Hugh Grant, che nel film aveva rubato la scena nei panni del perfido Forge Fitzwilliam, aveva già offerto la propria lettura del mistero: “È il più grande enigma per me: perché nessuno ha fatto ricerche di mercato prima? Penso che questo sia ciò che è andato storto: in sostanza, le persone hanno semplicemente pensato, non voglio vedere un film su questo gioco. Perché nessuno aveva chiesto al pubblico?”

Ha ragione. Il titolo stesso potrebbe aver scoraggiato gli spettatori occasionali, facendo credere che il film fosse rivolto esclusivamente ai fan del gioco di ruolo da tavolo, quando in realtà funzionava benissimo anche per chi non aveva mai lanciato un dado a venti facce in vita propria.

Dungeons Dragons lonore dei ladri film

Un franchise con una storia travagliata e un film che meritava di più

Il 2023 non era il primo tentativo di portare Dungeons & Dragons al cinema. Il film originale, intitolato in Italia Dungeons & Dragons. Che il gioco abbia inizio (2000), aveva incassato appena 33 milioni di dollari contro un budget di 45 milioni, accompagnato da recensioni pessime. Erano poi seguiti due sequel diretti per la televisione, trasmessi sul canale Syfy: Wrath of the Dragon God (2005) e The Book of Vile Darkness (2012).

Tutto questo rende ancora più prezioso quello che Goldstein e Daley hanno realizzato nel 2023: il primo adattamento cinematografico degno della proprietà intellettuale, con un cast affiatato, umorismo tagliente, creature fantastiche e relazioni tra personaggi sorprendentemente toccanti. Goldstein e Daley hanno dimostrato di saper realizzare commedia d’azione di qualità, dai precedenti Vacation e Game Night fino a questo fantasy; i loro prossimi progetti includono Renegades, un thriller d’azione, e il prossimo film di Star Trek per Paramount.

Il sequel di Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri è scritto e attende. Se Paramount troverà il modo di realizzarlo con un budget più contenuto o tramite un’altra strada produttiva, i fan potrebbero ancora rivedere Edgin, Holga, Simon e Doric in azione. Per ora, quella sceneggiatura è lì: pronta, in attesa di qualcuno disposto a scommettere su di lei.