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Resident Evil, le prime reazioni: spaventoso, splatter, divertente e tra i migliori adattamenti di un videogioco di sempre

L’embargo sulle prime reazioni di Resident Evil di Zach Cregger è caduto, e i primi commenti dipingono un quadro entusiasmante. Il film, in arrivo nelle sale italiane il 17 settembre 2026 distribuito da Eagle Pictures e Sony Pictures, sembra aver conquistato critica e appassionati del franchise: spaventoso, splatter, divertente e già candidato nella conversazione sui migliori adattamenti videoludici di sempre.

Il critico Perri Nemiroff ha scritto che il film “spaventa davvero, è pieno di suspense e sanamente splatter. Cregger cattura l’essenza dei giochi, in termini di sensazione, atmosfera e tipo di tensione. Supera le aspettative su tutta la linea. È il miglior adattamento di un franchise videoludico? Con Spider-Man: Brand New Day, è una gara serrata.” Un paragone di altissimo livello che certifica quanto il film abbia stupito chi si aspettava qualcosa di derivativo.

Un adattamento che cattura l’essenza dei giochi senza adattarne la trama?

Perri Nemiroff ha proseguito elogiando le performance: “Le dinamiche del cast sono deliziose, Austin Abrams ha un peso emotivo enorme da portare e lo fa con grazia. Paul Walter Hauser è la fonte di un po’ di sollievo comico ma anche di quei momenti più oscuri e inquietanti che ti fanno tremare i brividi.” Un equilibrio tra risate e terrore che i migliori capitoli del franchise videoludico hanno sempre saputo mantenere.

Shawn Robbins di Box Office Pro lo ha definito “un film che capisce cosa rende Resident Evil speciale, senza essere vincolato da alcun gioco in particolare. Sangue, jump scare, trasformazioni dei mostri, azione adrenalinica ed humor oscuro… tutto funziona. Austin Abrams è una rivelazione.” Le trasformazioni dei mostri, uno degli elementi più iconici del franchise videoludico, sembrano quindi rendere benissimo sul grande schermo.

Scott Mantz lo ha descritto come “uno splatter con cervello, cuore e stomaco. Cregger cattura perfettamente l’atmosfera horror di sopravvivenza che ha reso il franchise un classico dei videogiochi. I mostri sono fantastici, le sequenze d’azione sono esaltanti e il modo in cui sviluppa i personaggi rende la trama ancora più avvincente.”

Non tutti i commenti sono incondizionatamente entusiasti

Anche Eric Eisenberg di Cinema Blend si è detto molto soddisfatto: “Il film ha un cuore sincero e tante idee fresche. Funziona sia come intrattenimento horror puro che come omaggio al franchise.” Qualche voce più moderata è arrivata da Matt Patches di Polygon, che ha definito il film “buono” e ha apprezzato l’interpretazione di Abrams e la fedeltà all’atmosfera dei giochi, pur ritenendo che alcune sezioni della terza parte risultino meno riuscite.

Il consenso generale resta però molto positivo: un horror di sopravvivenza spaventoso, visivamente audace e rispettoso del materiale di partenza, capace di funzionare sia per i fan del franchise che per il pubblico generalista. Con Resident Evil nelle sale italiane dal 17 settembre 2026, i fan del survival horror saranno serviti.