A volte il pubblico aspetta semplicemente lo streaming, e il nuovo film di Star Wars ne è la conferma più lampante. The Mandalorian e Grogu, uscito nelle sale italiane il 20 maggio 2026, aveva riportato Star Wars al cinema per la prima volta dal 2019 con le attese più alte degli ultimi anni. Le aspettative erano elevatissime per il ritorno del cacciatore di taglie di Pedro Pascal e del suo adorato compagno sensibile alla Forza, ma la corsa nelle sale non è andata come molti si aspettavano.
Il film ha chiuso la sua programmazione cinematografica con 342,2 milioni di dollari a livello mondiale, diventando il film live-action di Star Wars con il minor incasso di sempre. In Italia ha incassato 3,3 milioni di euro nelle prime sette settimane, con 1,7 milioni nel solo weekend di apertura. Una ragione sembra abbastanza evidente: molti fan avevano semplicemente deciso di aspettare di vederlo a casa.
Il film trova il suo pubblico in digitale
Quel momento è arrivato. Dal 21 luglio 2026 il film è disponibile in digitale su Amazon Prime Video e Apple TV, con l’edizione fisica italiana (4K Ultra HD, Blu-ray, Steelbook e l’edizione speciale Beskar Collector’s Edition) attesa per il mese di settembre. L’arrivo su Disney+ non ha ancora una data ufficiale, ma sulla base dei tempi seguiti da altri titoli Disney recenti un debutto in streaming è atteso per inizio settembre 2026.
E gli spettatori si stanno presentando. Nelle prime settimane di disponibilità digitale, il film ha scalato le classifiche delle piattaforme, superando titoli come Disclosure Day, Scary Movie, Obsession e Il diavolo veste Prada 2. Un bel riscatto per un film che meritava un pubblico più ampio in sala.
La trama e il cast
La storia riprende dopo gli eventi delle tre stagioni della serie Disney+, seguendo Din Djarin e Grogu mentre si uniscono alla Nuova Repubblica per dare la caccia ai fuggitivi imperiali. La loro ultima missione si trasforma rapidamente in qualcosa di molto più grande dopo che salvano Rotta lo Hutt, portandoli in rotta di collisione con il Cartello degli Hutt e il leggendario cacciatore di taglie Embo.
Oltre a Pedro Pascal, il film vede Sigourney Weaver in un ruolo importante, Jeremy Allen White come voce di Rotta lo Hutt e Jonny Coyne come Janu Coin. La regia è di Jon Favreau, che ha anche co-scritto la sceneggiatura con Dave Filoni. Le musiche sono firmate da Ludwig Göransson.
Un film che ha diviso la critica ma unito il pubblico
Critici e pubblico hanno avuto reazioni molto diverse: 60% su Rotten Tomatoes dalla critica contro l’87-89% del pubblico, un divario che racconta di spettatori che hanno apprezzato molto quello che i recensori professionisti avevano trovato meno convincente. Chi è andato in sala ha premiato l’avventura senza pretese, il ritorno dell’atmosfera della serie e il legame sempre efficace tra Din Djarin e Grogu.
Il forte debutto in digitale dimostra che l’affetto per questi personaggi è tutt’altro che esaurito, anche se quell’entusiasmo non si è tradotto in biglietti venduti. Sperando che Lucasfilm lo consideri un segnale che Din Djarin e Grogu hanno ancora molto da raccontare.


