Hugh Jackman racconta l’esatto momento in cui si è pentito di aver detto addio a Wolverine

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Se è vero che l’annuncio del ritiro del Wolverine di Hugh Jackman è stato uno dei momenti più tristi per i fan Marvel, seppur accompagnati dall’uscita di un ottimo Logan, sappiamo però che quel pensionamento anticipato non è durato molto. Jackman tornerà a vestire i panni di Wolverine in Deadpool 3 ma, parecchio tempo prima che l’accordo fosse stato firmato, c’è stato un momento preciso nella vita dell’attore in cui lo stesso si è pentito di aver annunciato il suo addio a Wolverine.

In una recente intervista rilasciata a Deadline, Jackman ha raccontato di quel momento:

“Beh, stavo guardando Deadpool da 20 minuti e avevo annunciato, letteralmente, poche settimane prima che Logan sarebbe stato il mio ultimo film, come era mia intenzione. E poi ho pensato: ‘Oh-oh’… Stavo andando in macchina verso la spiaggia. Era metà agosto, avevo una settimana di pausa dallo spettacolo (The Music Man a Broadway), la mia prima settimana di pausa in otto, nove mesi, dieci mesi. E mi è venuto in mente: ‘Voglio davvero farlo’. E così è stato.”

“Non appena sono arrivato in spiaggia, ho telefonato a Ryan (Reynolds) per sapere cosa diavolo stesse succedendo. E poi eccoci qui. È stato tutto così veloce. E credetemi, non c’era mattina in cui non mi svegliavo e in cui Ryan Reynolds non fosse fuori casa mia con dei manifesti che dicevano: ‘Per favore’. Mi chiedeva continuamente di parlarne. E io pensavo: “Amico, ho chiuso. Ho chiuso, ho chiuso, ho chiuso, ho chiuso, ho chiuso, ho chiuso”. E quando mi ha richiamato, mi ha detto: “Dici sul serio?”. Quindi sì. Sono un pessimo giocatore di poker. Per tutto questo tempo ho detto che avevo chiuso, e lo pensavo davvero. Ma comunque, da qualche parte nel profondo, quest’idea era ovviamente in agguato e fermentava”.

Non abbiamo idea di quali siano i piani della Marvel per Wolverine ma, come annunciato poche settimane fa da Ryan Reynolds, lo scopriremo presto.