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Bambi The Reckoning: il cerbiatto adesso ha fame di vendetta… e di sangue nel trailer finale del film

Vi ricordate quando Bambi vi faceva piangere da bambini perché la mamma veniva uccisa? Bene, dimenticate tutto quanto perché ora è Bambi che vi farà piangere, probabilmente perché ha appena scorticato qualcuno vivo nel bosco.

Sì, Bambi: The Reckoning è realtà e possiamo ammirarlo grazie trailer finale. Si tratta del nuovo capitolo di ciò che è conosciuto come Poohniverse.

Ebbensì, dopo aver “rovinato” a suon di B-movie cruenti icone come Winnie the Pooh, Peter Pan e Biancaneve (ah, no, per quest’ultima ci ha pensato Disney stessa) grazie al libero sfruttamento dei personaggi, adesso arriva la vendetta del cucciolo più indifeso, impaurito e coccoloso della storia del cinema d’animazione.

Bambi – The Reckoning: quando Cujo incontra Jurassic Park e inizia il massacro

Il film è descritto come “Cujo che incontra Jurassic Park” che, tradotto in parole povere, significa: animali fuori controllo e brutali uccisioni il tutto in un’ambientazione che odora di foglie bagnate e terrore.

Questa la descrizione ufficiale della trama, un vera perla di sceneggiatura al livello del Prete Dinosauro“Dopo un incidente d’auto, una madre e suo figlio si ritrovano braccati da Bambi, un cervo mutato e sconvolto dal dolore, in cerca di vendetta dopo la morte della sua mamma.”

Sì. Tutto vero. Adesso Bambi è un predatore accecato dalla vendetta. Altro che gli occhioni dolci: ha uno sguardo assassino, zoccoli taglienti e insanguinati (che riescono anche a girare i pomelli delle porte) e tanta voglia di massacrare turisti.

Dal trauma infantile a quello da adulti a colpi di corna scarnificanti

Il regista Dan Allen promette che dopo questo film “vedere un cervo nel bosco non sarà più la stessa cosa”. Anzi: sarà come vedere uno xenomorfo con corna e pelliccia.

“Questo film parla della morte dell’infanzia. Rovinare i ricordi dei fan sarà il nostro sport nazionale” ha detto Allen. “Aspettatevi sangue, lacrime, conigli famelici… e un cerbiatto assassino.”

Il team dietro a Bambi: The Reckoning è lo stesso che ha realizzato le geniali follie Winnie The Pooh: Blood and Honey e Peter Pan’s Neverland Nightmare, quindi il livello di sobrietà narrativa è più o meno pari a quello di un rave tossico nel Bosco dei Cento Acri.

Gli autori citano anche come ispirazione estetica il mostro del film The Ritual di Netflix, quindi immaginate un demone norreno con le zampe sottili e lo sguardo della morte.

Il bosco ha fame…

Bambi: The Reckoning arriverà nei cinema statunitensi nel corso di questa estate, quindi al di là dell’oceano avranno ancora qualche settimana per dire addio alla loro innocenza, all’amore per i cervi e a tutto ciò si pensava sacro e immutabile della dolce infanzia.

Adesso il bosco ha fame. E questa volta non è una metafora.

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