Dopo anni di annunci, smentite e aggiornamenti a singhiozzo, Io sono leggenda 2 si sta finalmente muovendo sul serio. Il sequel del film di Francis Lawrence del 2007 ha ora un regista: Steven Caple Jr. ha confermato di essere alla regia del progetto per Warner Bros., dando la notizia durante la promozione della sua nuova serie Netflix Man on Fire.
Caple Jr. porta con sé una solida esperienza nel cinema d’azione su grande scala: ha già diretto Creed II e Transformers: Rise of the Beasts, due film che hanno saputo tenere insieme spettacolo e caratterizzazione dei personaggi. Non è un dettaglio secondario il fatto che abbia già lavorato con Michael B. Jordan, che tornerà nel sequel insieme a Will Smith — i due sono anche co-produttori del progetto.
Da dove riparte la storia
Il sequel era stato annunciato nel 2022, ma gli aggiornamenti concreti erano stati fino ad ora molto rari. La sceneggiatura è di nuovo affidata ad Akiva Goldsman, che aveva già scritto il film originale, e lo sceneggiatore ha già offerto qualche anticipazione interessante sulla direzione narrativa: “Questo inizierà qualche decennio dopo il primo,” ha dichiarato, aggiungendo che i personaggi si troveranno in un mondo radicalmente trasformato. “Si vede come la Terra riconquista il pianeta, e c’è qualcosa di bello nella domanda: man mano che l’uomo si allontana dall’essere l’inquilino principale, cosa accade?”
Una delle scelte creative più rilevanti riguarda il punto di partenza narrativo: il sequel non si baserà sul finale cinematografico di Io sono leggenda, in cui Robert Neville muore sacrificandosi, ma sul finale alternativo — quello presente nell’edizione DVD, più fedele al romanzo di Richard Matheson del 1954. In quella versione Neville scopre che gli infetti non sono creature prive di coscienza, ma hanno sviluppato una loro struttura sociale e sono capaci di provare sentimenti. Un ribaltamento di prospettiva che apre scenari narrativi completamente diversi, e che rende possibile la continuazione dell’avventura di Neville.
Nessuna data ancora
Per ora non è stata comunicata alcuna data di uscita, né per l’Italia né per il mercato internazionale. Questo è comunque il passo più concreto fatto dal progetto in tre anni, e la combinazione di un regista confermato, due star di primo piano e uno sceneggiatore già al lavoro suggerisce che la produzione sia finalmente pronta a decollare.


