Dinosaur Island: come costruire un parco giurassico meglio di John Hammond – Recensione

Data di uscita
2019
Autori
Jonathan Gilmour, Brian Lewis
Edito in Italia da...
Ghenos Games
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Chi non ha mai immaginato di poter costruire e possedere un parco divertimenti pieno di dinosauri, creature tanto pericolose quanto maestose? Ora il sogno di molti di noi può finalmente diventare realtà, grazie a Dinosaur Island, il nuovo gioco da tavolo di Pandasaurus Games, localizzato nel nostro paese da Ghenos Games (Brass: Brirmingham; Lancashire).

La recensione completa di Dinosaur Island: il gioco da tavolo che ci permette di creare il nostro parco giurassico personale

Dinosaur Island è un gioco da tavolo di Jonathan Gilmour Brian Lewis per 1-4 giocatori, dai 14 anni in su, con una durata media di 90-120 minuti a partita. Le illustrazioni sono state curate invece da Kwanchai Moriya.

In questo titolo ogni giocatore interpreta il ruolo del gestore di un parco in pieno stile Jurassic Park (le citazioni all’interno del gioco sono davvero moltissime), un business in forte crescita. L’obiettivo è quello di gestirlo al meglio riportando in vita fantastiche creature preistoriche e rendendo il proprio parco il più grande e migliore al mondo.

Il numero di turni di gioco è variabile e determinato dal raggiungimento di un certo numero di obiettivi a seconda del numero di partecipanti. Nella modalità solitario, invece, il numero di turni è fissato a 7.

I punti vittoria si accumulano sia ingrandendo il proprio parco, sia allevando diverse specie di dinosauri, sia implementando altre attrazioni a tema in modo da attirare sempre più visitatori.

Il contenuto della scatola

All’interno della scatola di Dinosaur Island, titolo che potete acquistare A QUESTO INDIRIZZO, troviamo una quantità di materiale davvero imponente, ossia:

  • 3 plance comuni (centro ricerche, punteggi, mercato),
  • 36 meeple lavoratori nei 4 colori dei giocatori,
  • 12 scienziati nei 4 colori dei giocatori,
  • 8 plance giocatore (4 laboratori e 4 parchi) ,
  • 64 cubetti indicatore e limite (16 per ciascun giocatore)
  • 30 tessere attrazione,
  • 81 monete (53 da 1$ e 28 da 5$),
  • 39 carte obiettivo,
  • 1 sacchetto di tela,
  • 80 meeple visitatori (70 benefattori, 10 hooligan),
  • 10 dadi DNA traslucidi,
  • 17 tessere ricetta dinosauro,
  • 50 meeple dinosauro,
  • 22 carte specialisti,
  • 11 carte colpo di scena,
  • 12 segnalini modificatori,
  • 20 gettoni società,
  • 1 segnalino primo giocatore,
  • 33 tessere upgrade laboratorio,
  • 29 tessere recinto,
  • 17 carte per il solitario
  • il regolamento

Già a prima vista noterete che tutto il materiale è di ottima qualità: dai componenti in cartone a quelli in plastica, fino alle carte che, anche se non si mescolano mai durante la partita, vi consigliamo di proteggere con le apposite bustine protettive di misura Standard Card Game 63,5 x 88 mm.

Prepariamo il nostro piano di azione per costruire il parco più bello del mondo

Non vi tedieremo molto con il set-up, un po’ lungo ma ben spiegato sul regolamento. Vi basti sapere che, in linea di massima, dovrete disporre le tre plance comuni al centro del tavolo, creare le varie riserve di token e meple, distribuire una plancia laboratorio ed una plancia parco a ciascun giocatore ed impilare le tessere negli spazi dedicati.

Un minimo di variabilità al set-up è garantito dalla possibilità di pescare determinate carte colpo di scena e dalle carte obiettivo. Prima di iniziare a giocare infatti pescheremo sempre due carte colpo di scena, che aggiungeranno regole aggiuntive, e un numero di carte obiettivo pari al numero di partecipanti più uno.

Il primo giocatore sarà quello che per ultimo ha estratto il DNA da una zanzara intrappolata in un’ambra. Se fra di noi non ci sarà proprio nessuno ad esserci riuscito, andrà bene anche l’ultimo ad aver visitato un parco tematico qualsiasi. Nei turni successivi il primo giocatore sarà quello con meno PV ad inizio turno.

È ora di far nascere e crescere il business del divertimento giurassico, tenendo d’occhio anche la sicurezza del parco

Ciascun round di gioco è diviso in 5 fasi, in ciascuna delle quali potremo svolgere una serie di azioni a nostra scelta. Ogni fase, inoltre, si giocherà su una diversa plancia, fra quelle poc’anzi intavolate.

Nella Fase Ricerca il primo giocatore lancia i dadi DNA e tutti, in ordine di turno, faremo lavorare, uno per volta, i 3 scienziati al nostro servizio. Ciascuno scienziato ha un valore che va da 1 a 3 e funge da “moltiplicatore”. Le azioni disponibili in questa fase sono:

  • ricerca DNA: lo scienziato reclama un dado DNA e guadagna una quantità di unità di DNA pari al valore del dado moltiplicato per il valore dello scienziato (per esempio se lo scienziato “2” reclama il dado “2 DNA Blu” guadagneremo 4 DNA Blu);
  • ampliamento cella frigorifera: aumentiamo la capienza della nostra cella frigorifera di un certo numero di spazi, a seconda del valore dello scienziato usato. Possiamo scegliere liberamente la combinazione degli scomparti da ampliare;
  • ottenere una ricetta: Usando lo scienziato del valore corrispondente, possiamo ottenere in esclusiva la formula di DNA corretta per riprodurre una determinata specie e piazzare la tessera corrispondente nel nostro parco;
  • passare: trasformiamo temporaneamente il nostro scienziato in un lavoratore e lo piazziamo sulla plancia insieme ai meeple lavoratore già in nostro possesso.

Nella Fase Mercato potremo svolgere due azioni a scelta, pagandone i costi base indicati sulla plancia, nonché gli eventuali costi aggiuntivi indicare sulle tessere fra le seguenti:

  • reclutare uno specialista: generalmente ci fa ottenere un lavoratore aggiuntivo, oltre a particolari bonus;
  • costruire un’attrazione: regalano PV a fine partita e/o ampliano la capienza del parco;
  • acquistare un upgrade lab: ci permette di aggiungere/coprire tessere azione sulla nostra plancia laboratorio;
  • acquistare DNA: fondamentale per creare i dinosauri nella fase 3;
  • passare e prendere 2 monete dalla banca.

La Fase Lavoratori è la prima fase che possiamo svolgere anche in contemporanea. Ciascun giocatore assegna i lavoratori in suo possesso alle azioni disponibili sulla propria plancia laboratorio. Le azioni e le combinazioni sono davvero variegate e non possiamo spiegarvele tutte, ma tendenzialmente in questa fase vi troverete a creare delle combo che vi permettano di:

  • creare nuovi dinosauri: cosa che vi servirà per aumentare il livello di divertimento del parco. Più alto sarà il livello di divertimento, più saranno i visitatori che pescherete nella fase successiva;
  • aumentare la capacità dei recinti per poter avere più esemplari di ciascuna specie;
  • aumentare il livello di sicurezza: il numero di dinosauri presenti nel parco influenza anche il rischio che qualcuno si faccia male, pertanto nella nostra gestione del parco dovremo sempre controllare che il livello di sicurezza non sia mai inferiore al livello di pericolosità del nostro parco. In caso contrario potremo metterci una pezza proprio in questa fase.

La quarta fase di gioco in Dinosaur Island è la Fase Parco. In questa fase si pescano dall’apposito sacchetto i visitatori, che possono essere di due tipi: benefattori, sono di colore giallo e pagano 1 $ per l’ingresso, oppure hooligans, sono di colore rosa e si intrufolano gratis nel parco.

Dopodiché, una volta piazzati sulla plancia parco un numero di visitatori pari al livello di divertimento raggiunto dal nostro parco, verifichiamo che il livello di sicurezza del nostro sia pari o superiore al livello di minaccia attuale. Se così non fosse alcuni dinosauri fuggono dai recinti e divorano un numero di benefattori pari alla differenza fra i due livelli facendoci perdere altrettanti Punti Vittoria.

benefattori piazzati nel parco regalano inoltre 2 PV (se sono ancora vivi al termine della Fase) mentre gli hooligans, dall’alto della loro maleducazione, oltre a non pagare l’ingresso: entrano prima perché spingono e saltano la coda (motivo per cui alcuni benefattori potrebbero essere rimasti fuori dal parco pur avendo pagato), non regalano PV e muoiono per ultimi in caso di fuga dei dinosauri.

Una volta passata, più o meno indenne, la quarta fase di gioco, arriva il momento della Fase Pulizia, dove essenzialmente si resetta il set-up rifornendo mercato e scoprendo eventualmente nuove ricette dinosauro, si modifica l’ordine di turno a seconda della posizione sul tracciato dei PV e si risolvono eventuali Colpi di Scena, prima di iniziare il round successivo.

Il gioco terminerà alla fine del round in cui è stato risolto il penultimo obiettivo disponibile.

Una precisazione proprio a proposito degli obiettivi: ciascuno di essi regalerà PV solo al primo giocatore che lo raggiungerà. Se due o più giocatori raggiungono lo stesso obiettivo nella stessa fase dello stesso round si considera che lo abbiano raggiunto in contemporanea.

Un’ultima cosa: quando decidete di reclamare l’ultimo obiettivo ricordatevi che tutti i recinti vuoti faranno perdere 10 PV nella fase di conteggio punti. Potrebbe essere un’ottima scelta strategica se vi trovaste leggermente indietro sul tracciato dei punti ma leggermente più avanti nella costruzione del parco.

Le nostre conclusioni ed opinioni finali riguardo a Dinosaur Island

È giunto ora il momento di trarre le conclusioni e dirvi cosa ci è piaciuto e cosa no di Dinosaur Island.

Per quanto riguarda la componentistica ed i materiali, la qualità è in generale davvero ottima. Sia le parti in plastica che quelle in cartone sono solide, maneggevoli, funzionali e perfettamente adatte allo scopo prefissato. Le carte sono ben illustrate ed il testo è chiaro e conciso.

Continuando a parlare di materiali, c’è però una cosa che non ci ha convinto a pieno e riguarda le scelte cromatiche. I colori accesi e fluorescenti scelti infatti stonano un po’ troppo in un gioco così ben tematizzato come questo.

Dinosaur Island è un gioco complesso, non certo ideato per neofiti completi, che strizza molto l’occhio al Jurassic World di Spielberg, con parecchie citazioni e dove si accenna a dinosauri che mangiano i visitatori. Forse una scelta di una palette più scura e cupa avrebbe reso meglio l’idea.

Nonostante ciò il gioco è comunque molto divertente e a livello meccanico gira molto bene ed il downtime è quasi nullo. La struttura a fasi, in cui i giocatori svolgono a turno una sola azione per volta, combinata con la possibilità di giocare la Fase Parco in contemporanea (anche se nelle prime partite il mio consiglio è quello di giocare comunque questa Fase a turno per meglio capirne il funzionamento) permette turni rapidi e mantiene l’attenzione sempre alta.

Come ogni gestionale che si rispetti non esiste una sola strategia vincente, ma molto starà alla nostra capacità di scegliere strategicamente tessere, carte e potenziamenti a seconda della strada che decideremo di intraprendere nella creazione del nostro parco.

Il peso dell’alea è tutto sommato contenuto ma può divenire fastidioso per l’ultimo di turno (soprattutto se si gioca in 4) nel momento della pesca dei visitatori, in quanto la probabilità di pescare hooligans cresce con il diminuire dei meeple rimasti nel sacchetto. Per fortuna alcune carte e tessere possono aiutarci a mitigare i danni.

Nonostante questo, il titolo di Ghenos Games risulta essere un gioco davvero molto equilibrato, che terrà le partite sempre sul filo del rasoio e che saprà soddisfare i palati di molti giocatori mediamente esperti, pur non essendo un titolo troppo “hardcore”.

Infine, la rigiocabilità e la variabilità del gioco sono davvero altissime e sono garantite dalla pesca casuale degli obiettivi e delle carte Colpo di Scena. Giocare due partite uguali a Dinosaur Island sarà perciò (e per fortuna) un impresa davvero difficile!

Tirando le somme, quindi, possiamo senza dubbio dirvi che Dinosaur Island è un ottimo gestionale di complessità media, adatto a tutti coloro che hanno già un minimo di esperienza con i giochi da tavolo moderni e che saprà farvi divertire sicuramente per molto tempo se deciderete di acquistarlo, potete trovarlo A QUESTO INDIRIZZO.

Dinosaur Island: quando costruire un parco divertimenti è davvero divertente
Dinosaur Island è un titolo gestionale di difficoltà e complessità media. Divertente, coloratissimo e con numerose citazioni a tema Jurassic Park/Jurassic World (pur non essendo un gioco su licenza) è il titolo adatto per tutti gli amanti della saga che già abbiano un minimo di dimestichezza con i titoli gestionali di media complessità o che vogliano avvicinarsi ad essi!
Pro
Divertente, sfidante e complesso
Ottima la rigiocabilità
Componentistica di qualità
Contro
La scelta cromatica stona un po' con il tema
L'incidenza dell'alea nella pesca dei visitatori varia a seconda dell'ordine di turno e del numero di giocatori
8.1
Voto Finale
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