Seconda Chance: saremo noi disegnare la nostra vittoria – Recensione

Data di uscita
2019
Autore
Uwe Rosemberg
Edito in Italia da...
MS Edizioni
Puoi acquistarlo su...

Vi siete mai sentiti dire che tutti meritano una Seconda Chance? Beh è proprio questa l’idea alla base del nuovo gioco da tavolo di Uwe Rosenberg edito in Italia da MS Edizioni, un titolo roll and write guidato dalle carte (un po’ come Welcome to per intenderci) veloce e semplice.

Se volete saperne di più su cosa ne pensiamo di questo nuovo gioco dell’editore forlivese, non vi resta che seguirci in questa recensione.

La recensione completa di Seconda Chance, l’ultima fatica astratta di Uwe Rosenberg

Per gli amanti dei giochi astratti non avranno bisogno di presentazioni, Uwe Rosemberg è sicuramente uno degli autori più apprezzati del genere, già conosciuto a molti per giochi del calibro di Patchwork (titolo che abbiamo incluso nella nostra classifica dei migliori giochi da tavolo per due giocatori).

Ed è stato proprio lui a creare Seconda Chance, coadiuvato da Max Prentis che ne ha curati gli artwork.

Questo titolo, edito in origine da Spielwiese  e portato in Italia dal team di MS Edizioni, è un gioco astratto in cui da 1 a 6 giocatori, dagli 8 anni in su, si sfidano a colpi di matita per riempire al meglio una griglia 9 x 9, sfruttando al meglio le figure via via rivelate.

In questa recensione andiamo ad approfondire meglio, come al solito, cosa troviamo nella piccola scatola e come giocare e vincere a Seconda Chance.

Il contenuto della scatola è veramente… contenuto

La piccola scatola di Seconda Chance, già a prima vista ci spoilera già qualcosa su quello che sarà il semplice gameplay del gioco, ma andiamo a vedere il suo contenuto. Come vedrete c’è tutto ciò che ci serve per giocare, ovvero:

  • Un block notes contenente le griglie 9 x 9 su cui giocheremo;
  • 13 carte Tessera Iniziale, con la figura di partenza personale;
  • 40 carte Tessera;
  • 3 carte riepilogative;
  • 6 matite;
  • Il regolamento.

 Per prima cosa un plauso va fatto per avere inserito le matite (cosa non scontata, visto che non sempre sono incluse in questo genere di giochi).

Altre due cose che saltano subito all’occhio sono gli artwork sulle carte (di misura mini Euro e che, come al solito vi consigliamo di imbustare nelle apposite bustine protettive) semplici ma gradevoli, ed il fatto che i fogli del block notes sono stampati fronte/retro. Molto bene potremo fare il doppio delle partite e abbiamo anche gravato un po’ meno sul clima globale (che non fa mai male).

Seconda Chance è un gioco semplice ma non banale, ecco come giocare

Il gioco è veramente molto semplice e veloce, una partita dura in media 10-15 minuti.

Per prima cosa si distribuisce una griglia, una matita ed una carta Tessera Iniziale a ciascun giocatore, che provvede a disegnare immediatamente la sua tessera base, con l’obbligo di colorare anche la casella centrale.

Le tessere iniziali, sia quelle usate che le altre, vengono messe da parte e viene mescolato il mazzo delle altre Carte Tessera, riconoscibili perché presentano una raffigurazione diversa sul retro.

A questo punto i turni si susseguono secondo questo semplice schema:

  • un giocatore rivela 2 Carte Tessera dal mazzo;
  • tutti, in contemporanea, scelgono una delle sue figure e la riportano sulla propria griglia. Questa figura può essere sia ruotata, sia speculata per permetterci di disegnarla, in qualsiasi punto della griglia, senza nessun obbligo di adiacenza ad alcun quadrato già occupato. Ovviamente è vietato sovrapporre le figure.
  • se uno o più giocatori non possono disegnare nessuna delle due figure, a turno pescano e rivelano la loro Seconda Chance personale, ovvero una carta che devono utilizzare immediatamente, se possono, pena l’immediata eliminazione. La carta pescata da un giocatore non può essere usata da nessun altro.

La prima volta che uno o più dei partecipanti vengono eliminati, chi fra questi ha meno caselle vuote un “1” in una di esse, servirà in caso di spareggio.

La partita procede finchè non si esauriscono le carte, tutti vengono eliminati o se un giocatore colora l’intera griglia.

A fine partita vince chi ha meno caselle vuote. In caso di parità vince il primo giocatore ad essere stato eliminato (ossia quello che precedentemente ha segnato l’1 sulla plancia).

Conclusioni

Anche questa volta, è arrivato il momento delle conclusioni.

Come al solito partiamo dai materiali, anche se c’è poco da dire. Le carte sono di dimensione mini american, se volete proteggerle potete le usare bustine protettive di misura 45 x 68 che trovate A QUESTO INDIRIZZO. Gli artwork, come vi abbiamo accennato sopra, sono semplici ma gradevoli, come si confà ad un gioco astratto come questo.

Anche livello di meccaniche, c’è veramente poco da dire.

Nonostante la semplicità di esse ed il fatto che utilizzi meccaniche ormai molto standard senza innovarle in maniera particolare Seconda Chance è comunque un gioco che fluisce in maniera veloce e gradevole, capace di azzerare il problema della player elimnation in maniera elegante.

L’alea in alcune fasi del gioco potrebbe inficiare sulla nostra partita: per esempio quando dobbiamo pescare la nostra Seconda chance dovremo affidarci totalmente ad essa.

Anche qualche Tessera Iniziale potrebbe darci qualche grattacapo in più per gli incastri rispetto ad altre, ma per fortuna la possibilità di scegliere sempre fra 2 opzioni ci viene in aiuto.

Inoltre da non sottovalutare l’opportunità di ricorrere alle carte riepilogative per capire quali figure non sono ancora state rivelate. Potremo anche esaminare la pila degli scarti, cosa che ci aiuta ancor di più a trovare la tattica giusta da utilizzare.

In estrema Sintesi Seconda Chance è un gioco da tavolo adatto veramente a chiunque, dotato di regole semplici ed intuitive che rispetta a pieno i canoni standard dei più classici giochi astratti. Insomma un ottima scelta per i regali di Natale, se avete un amico appassionato del genere.

Potete acquistarlo A QUESTO INDIRIZZO.

Tutti meritano una Seconda Chance, per lo meno in questo gioco!
Seconda Chance è un veloce gioco da tavolo astratto che si adatta a tutti. Si spiega in un minuto, si gioca in quindici ed è longevo e rigiocabile. Insomma è proprio tutto quello che ci si aspetta da un buon astratto!
Pro
Semplice da spiegare
Filler astratto veloce ed adatto a tutti
Contro
Un pizzico di originalità in più non avrebbe guastato
6.8
Voto Finale
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