Escape Doodland: il platform game folle e scorreggione – Recensione

La terra di Doodland è un posto pacifico e idilliaco, finchè un mostro gigantesco decise di distruggere tutto ciò che lo circondava, costringendo i suoi abitanti alla fuga.

Una premessa molto semplice, ma che nasconde un gameplay che ci darà parecchio filo da torcere.

Escape Doodland è un platform all’apparenza semplice, ma che ci darà parecchio filo da torcere

Sviluppato dall’esordiente studio polacco flukyMachine, Escape Doodland (che ha debuttato oggi) si presenta come un videogioco platform misto ad un run game, sviluppato su dieci livelli di difficoltà crescente, in cui una volta scelto il nostro corridore (il primo è già disponibile, mentre gli altri saranno sbloccabili nel corso del gioco) dovremo scappare cercando di non farsi prendere dal terribile e famelico mostro.

Per nostra fortuna, avremo modo di avere un piccolo aiuto raccogliendo dei fagioli che ci permetteranno di avere una piccola spinta da tergo con flatulenze a razzo che, all’occorrenza, serviranno a stordire il nostro inseguitore per qualche secondo, dandoci la possibilità di prendere un po’ di vantaggio.

Dieci livelli di difficoltà crescente in cui dovremo correre all’impazzata per sfuggire alla morte che ci insegue

Per quanto possa sembrare semplice, vista anche la grafica cartoon e un po’ grottesca, in realtà saranno numerosissime le morti che collezioneremo (vi sono anche diversi obiettivi legati ai trofei di steam anche riferiti a queste ultime) e una volta terminato il livello a difficoltà Hard, che è anche l’unica selezionabile, sbloccheremo quella ancora più difficile, aggiungendo ancora più pepe alla nostra sfida.

Dire che Escape Doodland è punitivo è dir poco: basta sbagliare tempistiche, fare un salto più corto del normale o più lungo e toccherà rifare tutto.

Certo, sono presenti dei check point in ogni livello, ma dopo tre fallimenti, bisognerà ricominciare dall’inizio e la cosa sarà molto frustrante.

Per fortuna siamo di fronte ad un gioco che premia la tenacia dei giocatori, permettendo di ripercorrere i livelli una volta imparata a memoria la strada e sfruttando i power up acquistabili dal negozio, o selezionando uno degli altri personaggi disponibili, ognuno con la propria peculiarità.

Escape Doodland è il Dark Souls dei platfor…

Diciamocelo, questa definizione ha anche un po’ stancato.

Tuttavia, è anche vero che spesso Escape Doodland ci porta alla folle frustrazione insostenibile, quasi quanto il capolavoro di From Software, ma in maniere diverse.

Non ci saranno nemici che ci shotteranno di continuo, bensì errori implacabili ma attribuibili soltanto a noi: basta una pressione leggermente più leggera del tasto salto o il mancato tempismo nell’attivare il boost “scorreggione” e la partita finisce ancora.

E poi ancora e ancora e ancora, tanto che finire un determinato livello diventa solamente una questione di principio e non più un divertimento, è una sfida contro la nostra incapacità condita da parolacce e imprecazioni varie.

Hai talmente tanta voglia di concludere quel determinato passaggio solo ed esclusivamente per poter gridare a squarciagola in faccia allo schermo: “TI HO FREGATO, FINALMENTE MALEDETTO PEZZO DI CA… RTA”.

Escape Doodland è un gioco che non ha grossi difetti, se non la difficoltà che porta all’esasperazione, che non è un difetto perché lo rende deliziosamente detestabile).

È un indie completo e accattivante, con una grafica ottima e stramba e, sicuramente, funziona molto bene soprattutto in portable regalando davvero un sacco di divertimento, creando sfide emozionanti fra i diversi partecipanti.

La versione provata è quella per PC, infatti il gioco è disponibile su Steam al prezzo di € 9,99 che è tutto sommato più che onesto per un gioco del genere.

La sensazione con Escape Doodland è stata ottima, anche se i comandi di default sono un po’ strani, ma basta cambiarli nelle impostazioni ed il gioco è fatto!

Come però detto sopra, è un titolo che si presta più al portatile o addirittura al mobile invece che una postazione fissa, perchè è più da giocate occasionali da pochi minuti piuttosto che di ore.

Infatti lo potete trovare anche sul Nintendo Store, così potrete divertirvi a scappare scorreggiando allegramente anche sul bus o in tram!

Escape Doodland accontenta tutti, anche quelli con la “puzza” sotto il naso

In conclusione, Escape Doodland è un gioco che può accontentare un po’ tutti: dal giocatore hardcore che cerca la sfida estrema, all’occasionale che vuole qualcosa di non troppo complesso, fino ad arrivare al giocatore esigente da una partita buttata lì ogni tanto.

Anche il prezzo è molto accattivante e per essere un’opera prima, di un piccolo studio, ne vale veramente la pena, credetemi!

Scopri una grafica disegnata a mano unica, personaggi spiritosi e una varietà di divertenti meccaniche di gioco.

  • Il mondo: Doodland è un mondo grottesco creato su un pezzo di carta. È stato invaso da Omnomus, un mostro crudele che ama il sapore degli abitanti di questa terra. Ogni parte del mondo ha un’atmosfera unica. Dovrai correre, saltare, nuotare e volare per superare molti ostacoli impegnativi.
  • Doodlers: i Doodlers sono delle creature pacifiche e coraggiose che vivono a Doodland, scegli quello che aiuterai a scappare. Non ci sono mai due Doodlers uguali. Ognuno di loro è differente, ma hanno tutti una cosa in comune, ovvero dei problemi di digestione.
  • Boosters: Omnomus non ha pietà. Se ti troverai sulla sua strada, ti mangerà senza battere ciglio. Per fortuna i Doodlers possono usare i loro problemi di digestione contro di lui: trova un fiammifero, dai fuoco alla tua puzzetta e senti il boost! E se ciò non ti aiuta, rilascia i tuoi gas puzzolenti sulla sua faccia per stordirlo. Questa è la tua ultima spiaggia
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