Fallout 76

Fallout: storia delle colonne sonore della saga

Fallout 76 è il nuovo capitolo della saga post-nucleare di Bethesda, in arrivo nei prossimi giorni. Dopo aver provato la beta, la curiosità per questa nuova avventura nell’America post-apocalisse è alta, complice anche una colonna sonora che ha mostrato di saper dare ulteriore fascino a questa ambientazione.

Inon Zur, il compositore delle colonne sonore della saga di Fallout, racconta come ha creato le sue emozionanti musiche

Ad esser onesti, Fallout 76 è un gioco in cui non ci saranno molti dialoghi, principalmente legati alla presenza dei Mister Handy e le registrazioni che potremo ritrovare nei nostri viaggi. Sembra ironico, dato che saremo costantemente circondati da altri giocatori, ma i nostri compagni d’avventura umani potranno limitarsi a qualche emotes e dialogare con noi solo tramite la chat.

Ma fortunatamente, il mondo di Fallout 76 non sarà muto, grazie alla colonna sonora di Inon Zur, che darà voce alla lande desolata del West Virginia, grazie ad un accompagnamento musicale che ci seguirà durante le nostre missioni.  Considerata la silenziosa ambientazione del gioco, l’importanza della colonna sonora è ancora più marcata per Fallout 76.

A ribadire questa importanza è lo stesso compositore che ha realizzato le musiche di Fallout 76, Inon Zur. Il nome di Zur è noto agli appassionati di videogiochi, visto che nella sua carriera ha firmato le colonne sonore di titoli come Baldur’s Gate II, Dragone Age: Origins, Syberia, Crysis e Star Trek: Klingon Academy, oltre ad aver lavorato anche nel mondo del cinema e delle serie TV. Ed ora è tornato nel mondo del gaming

“Fallout 76 è focalizzato sull’avventura, è al prima volta che lasciamo il nostro vault e scopriamo le bellezze del West Virginia. Non stiamo più considerando l’oscurità e la distruzione, ma piuttosto le possibilità che abbiamo di costruire un nuovo mondo dalle ceneri”

La distruzione è un aspetto che Zur aveva già utilizzato per la colonna sonora di Fallout Tactis, titolo del 2001. Al centro di questo capitolo della saga, c’era la Brotherhood of Steel, impegnata in una campagna militare devastante. Era quindi necessario trasmettere questo senso di militarismo. Per raggiungere questo scopo, Zur utilizzò dei campioni e registrazioni di musiche ‘basate su elementi organici presenti nell’universo di Fallout‘. Ecco quindi la presenza di percussioni metalliche uniti a suoni angosciosi, per dare la sensazione di esser parte integrante di questa campagna militare in un mondo devastato.

fallout inon zur

Per lavorare poi alla colonna sonora di Fallout 3, Zur cambiò nuovamente ispirazione, dovendo affrontare il cambio di impostazione del titolo, primo titolo open-world della saga.

“L’obiettivo di Fallout 3 era più grande, più oscuro e in una maggiore scala”

Zur specifica che i ‘punti chiave‘ da cui partì per creare la colonna sonora del terzo capitolo di Fallout 3 furono nuovamente le componenti organiche dell’ambientazione, come la flora e la fauna. Inserì poi l’impianto orchestrale per dare al tutto un suono più epico. Il risultato fu un panorama musicale che si muoveva da imponenti sezioni orchestrali davanti a orizzonti mozzafiato alle percussioni nelle zone più anguste. Questo aiutò a dare un senso delle ambientazioni del Commonwealth, passando dalla vastità degli spazi aperti al sentore di solitudine che accompagnava questa avventura.

Passaggio successivo, furono la colonna sonora di New Vegas e Fallout 4. Il grosso del lavoro fu fatto mantenendo l’impostazione del precedente episodio, ma Fallout 4 doveva trasmettere anche la sensazione di costruire un mondo nuovo.

fallout 76 2

Attraverso le suggestioni orchestrali, Zur cercò di trasmettere ad entrambi i titoli la forte sensazione di isolamento dei giocatori, rapportandola alla vastità del mondo di gioco.

Tutte queste visioni presenti i passato nella colonna sonora di Fallout devono, però, lasciare spazio alle nuove esigenze di Fallout 76, dato il suo differente impianto di gioco.

“L’intero approccio di Fallout 76 è differente. A volte bisogna dare ai giocatori un po’ di spazio per respirare e scoprire il mondo, e la musica deve entrare in scena solo quando necessario. In questa visione, la musica deve esser più controllata, attraverso un meccanismo che considera la natura online del gioco”

Se paragoniamo il nuovo gioco di Bethesda ai precedenti capitoli della saga, il nuovo episodio è più ottimista dal punto di vista della composizione sonora. Non a caso, Zur ci tiene a ribadire come la colonna sonora che ha creato sia uno specchio delle tematiche di speranza e ricostruzione di un mondo che sono alla base del gioco stesso.

Una volta usciti dal Vault 76 saremo alla mercé di un mondo pericoloso, ma Fallout 76 ci consente di unire le forze con altri giocatori e lavorare per creare avamposti che siano la nostra casa nel mondo futuro. La colonna sonora è stata creata per riflettere queste emozioni: potremo sentire i crescendo di ogni canzone, note singole suonate in una dinamica tale da formare accordi, non lontano dalla forte collaborazione tra i giocatori.

In Fallout 76, ci troviamo di fronte ad uno dei maggiori ambienti naturali dell’intera serie. In un mondo devastato dalla guerra nucleare, finalmente possiamo vagare per luoghi selvaggi ancora vitali, una dimostrazione di speranza che lascia ben sperare per il futuro della razza umana.

“Nonostante ci sia stata un’incredibile distruzione, possiamo ancora vedere la bellezza della natura e siamo finalmente pronti a ricostruire il mondo”

Anche considerando la nuova impostazione di Fallout 76, la colonna sonora non deve prescindere dall’aderenza al canone della saga. Per questo motivo, Zur si è lasciato ispirare dalla musica del Commonwealth per ricreare il tema principale di Fallout 76.

Fallout 76

Seguendo queste due linee guida, Zur ha inserito le tracce familiari della musica di Fallout in background, in modo da mantenere questo senso di familiarità, guidandoci però verso una nuova dimensione dell’avventura, più ottimistica e improntata alla ricostruzione del mondo.

“Sono cose che non si possono descrivere con un unico tema, ma ne servono una gran varietà in modo da poter mostrare la visione complessiva dell’ambientazione”

Dopo il primo assaggio del lavoro di Inon Zur ascoltato provando la Beta, l’attesa per la versione definitiva del nuovo capitolo di Fallout 76 è ancora più sentita!

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