The Predator: Shane Black spiega perchè il finale è stato completamente rigirato

Le riprese aggiuntive di The Predator, che si sono rese necessarie dopo i primi screen test del film di Shane Black, dovrebbero collegare il film ai capitoli precedentidel franchise con degli easter egg e delle citazioni direttamente riconducibili a Predator 2 Alien Vs. Predator.

Il regista Shane Black ha spiegato perché ha dovuto rigirare completamente il finale di The Predator

La fase di reshoot ha interessato anche il finale della pellicola che, stando alle parole dello stesso regista, nella prima versione non funzionava affatto tanto da essere drasticamente revisionato, con modifiche sostanziali al terzo atto del film, la parte del gigantesco Predator ripensata e con l’eliminazione di alcune creature ibride.

La prima volta che abbiamo girato il terzo atto era di giorno. Tutta questa roba spettrale si è svolta alla luce del sole e, semplicemente, non ha funzionato affatto.

Quindi ho detto: “Ummm, possiamo farlo di nuovo di notte?”.

Trama, dettagli e data d’uscita di The Predator

Dai confini dello spazio inesplorato, la caccia arriva nelle strade di una piccola città nella terrificante reinvenzione della serie di Predator nel progetto registico di Shane Black.

Geneticamente modificati, attraverso la combinazione dei DNA di specie diverse, i cacciatori più letali dell’universo sono adesso ancora più pericolosi, più forti, più intelligenti.

Quando un ragazzino causa accidentalmente il loro ritorno sulla Terra, solo un gruppo di ex soldati e una disullusa insegnante di scienze può impedire la fine della razza umana.

Scritto e diretto da Shane Black (che nel primo film del 1987 con Arnold Schwarzenegger interpretava la parte di Rick Hawkins) il nuovo film, che ha ricevuto la classificazione Rated-R, vede al momento il cast formato da: Boyd Holbrook, Olivia Munn, Trevante Rhodes, Keegan-Michael Key, Jacob Tremblay, Sterling K. Brown Augusto Aguilera.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche a stelle e strisce il 14 settembre 2018.

Fonte: Screenrant

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