Nel 2018, riscoprite i giochi degli anni ’80 con I Giocattoli della Nostra Infanzia (su Netflix)

I Giocattoli della Nostra Infanzia

Mentre in questi giorni non si fa altro che parlare di Black Mirror, Gli Ultimi Jedi e altri titoli a lungo attesi dal popolo nerd, un piccolo gioiello approdato recentemente su Netflix rischia di passare ingiustamente inosservato.

Sto parlando de I Giocattoli della Nostra Infanzia, una docu-serie (doppiata in italiano) che racconta la storia dietro ai giocattoli che hanno segnato l’infanzia di molti di noi o, almeno, di chi, negli anni ’80 era ancora un bambino. I primi quattro episodi, già disponibili su Netflix, sono interamente dedicati alla linea di Star Wars della Kenner, alla Barbie, a Masters of the Universe (He-Man per gli amici) e a G.I. Joe… e valgono tutto il vostro tempo!

Perchè dovete assolutamente guardare I Giocattoli della Nostra Infanzia

Ogni episodio è ricco di immagini e spot televisivi nostalgici dei nostri vecchi giocattoli, quelli con cui abbiamo passato ore ed ore della nostra infanzia. Il tutto condito da interviste esclusive ai direttori generali e ai progettisti delle principali linee di Hasbro, Mattel e Kenner, che svelano i segreti (anche piuttosto “imbarazzanti”) dietro alla realizzazione dei giocattoli più venduti di sempre.

Conoscete il nome del giocattolo più raro e costoso di Star Wars? E com’è nato il cartone animato di He-Man? Quello che rende il programma così interessante è la storia dietro alla creazione di ogni singolo giocattolo. Io, ad esempio, ho scoperto di possedere alcuni personaggi “ridicoli” di Masters of the Universe ideati come tappabuchi per gli scaffali dei negozi ma, oggi, considerati oggetti di culto per molti collezionisti.

E come in una serie tv degna della trama di Game of Thrones, ne I Giocattoli della Nostra Infanzia scopriremo anche il devastante effetto che ha avuto la linea di giocattoli di Star Wars della Kenner sul mercato del giocattolo per quasi 15 anni (e capirete il significato della frase: “quando la realtà supera la finzione”).

Raccontati nella serie sono presenti infatti anche i retroscena degli accordi tra la Lucasfilm e la Kenner, per la linea di giocattoli più famosa di tutti i tempi; nonché la nascita del termine action figure, coniata per convincere i bambini a comprare la “bambola” di G.I Joe. Tutto questo è stato messo in scena attraverso delle ricostruzioni, con attori reali, talmente low budget… che vi sembrerà davvero di esser tornati negli anni ’80!

Con la promessa dell’arrivo di nuovi episodi nel 2018, I Giocattoli della Nostra Infanzia è senza ombra di dubbio la serie che vi consiglio di guardare durante queste feste!

Ora perdonatemi, ma devo fare un salto in soffitta per recuperare la mia infanzia.

...e questo?
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