Game of Thrones: Vedremo avverarsi la teoria sul Drago di Ghiaccio?

Games of Thrones è in arrivo con la nuova stagione, ma è preceduto da alcune ipotesi su un particolare Drago di Ghiaccio

Ci siamo, la settimana prossima inizia la nuova attesissima stagione di Game of Thrones. Per la conclusione della saga letteraria, invece, mettetevi comodi, perché quel simpaticone di George Martin sembra prendersela con calma. Tuttavia, se avete voglia di una lettura dell’autore più sanguinario del fantasy, ci sarebbe una short story che andrebbe considerata, soprattutto per via di una certa teoria che si sta presentando in questi giorni di conto alla rovescia: Il drago di ghiaccio.

Il drago di ghiaccio non prende propriamente luogo nel Westeros, ma l’ambientazione sembra essere incredibilmente simile. Questa storia è stata scritta circa vent’anni prima di Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (la saga letteraria da cui è scaturito Game of Thrones), ed anche se non ci sono legami diretti tra short story e la saga di Daenerys, questo indica che nel creare i focosi draghi Martin aveva già in mente una versione ‘fredda‘ dei grandi rettili. Ecco una traduzione di come Martin descriveva questi immensi draghi:

“Il drago di ghiaccio era imponente, una volta e mezza le dimensioni del drago da battaglia verde che Hal e i suoi compagni cavalcavano. Adare aveva sentito le leggende su draghi selvaggi più grandi di montagne, ma non ne aveva mai visto uno. Il drago di Hal era sufficientemente grande, per esser certi, cinque volte le dimensioni di un cavallo, ma era minuscolo paragonato al drago di ghiaccio, e più brutto al suo fianco.

Il drago di ghiaccio era di un bianco cristallino, quella sfumatura di bianco così dura e fredda da esser quasi blu. Era ricoperto di brina, così quando si muoveva la sua pelle di rompeva e crepitava come una crosta di ghiaccio si rompe sotto gli stivali di un uomo, e fiocchi di ghiaccio cadevano.

I suoi occhi erano chiari e profondi e gelidi”

Come avrete intuito la parte importante dei draghi di ghiaccio è che respirano gelo.

“E quando il drago di ghiaccio aprì la sua enorme bocca, ed esalò, non sputò fuoco, il bruciante solforoso fetore di draghi minori. Il drago respirò freddo.

Dove respirava si formava ghiaccio. Il calore si ritraeva. I fuochi si attenuarono e si spensero, soffocati dalf reddo, Gli alberi congelarono fino alle loro radici, e i loro rami congelarono e si ruppero sotto il loro stesso peso. Gli animali divennero blu e tremarono e morirono, i loro occhi si gonfiarono e la loro pelle si coprì di ghiaccio.

Il drago di ghiaccio respirava morte nel mondo. Morte e quiete e freddo”

Ed ora iniziano le speculazioni! Anche all’interno delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco vengono citati i draghi di ghiaccio, come parte delle leggende del Westeros. Quando Jon Snow diviene Lord Comandante della Guardia della Notte, a volte ripensa a questi draghi, sempre in relazione al Muro:

“Il vento era penetrante, freddo come il respiro di uno dei draghi di ghiaccio delle storie che la Vecchia Nan aveva raccontato quando Jon era un bambino”

oppure

“Il sentiero sotto il Muro era scuro e freddo come il ventre di un drago di ghiaccio e nato contorto quanto un serpente”

ed ancora

“Il vento soffiava dall’est lungo il Muro, freddo come il respiro di un drago di ghiaccio nelle storie che la Vecchia Nan era solita raccontare”

Kit Harington
In Game of Thrones vedremo Jon cavalcare un drago di ghiaccio?

Su Reddit l’utente AnakinGabriel, ha discusso l’idea dei draghi di ghiaccio in relazione a qualcosa che il Maestro Aemon disse riguardo all’essere riuscito a vivere così a lungo per via della sua permanenza sul Muro

“Il modo in cui dice (Maestro Aemon, NdR) ‘ Il fuoco consuma, ma il freddo conserva. Il Muo…’ Il Muro è rimasto integro per crica 8.000 anni, è abbastanza vecchio, ma è ancora lì. Deve esser stato impiegato molto potere magico perchè potesse durare così a lungo. E sappiamo che il potere magico è legato ai Draghi.

Mi sono imbattuto in diverse versioni di questa teoria nei forum. Alcuni dicono che c’è un Drago dentro il Muro, altri che ci sia un Drago alla base del Muro…e…che il Muro stesso sia un gigantesco Drago!”

Niente male vero? Ma c’è dell’altro!

Una delle parti più misteriose riguardo la profezia del Principe che era Promesso è che quando recita ‘sua è la canzone del del ghiaccio e del fuoco’. Sappiamo che Daenerys è parte della profezia grazie al suo essere la madre dei draghi ( di fuoco), ma come si inserisce il riferimento al ghiaccio? Potremmo supporre che questo ruolo verrà ricoperto da Jon Snow, che è in parte Stark (il ghiaccio) e parte Targaryen (il fuoco). Tuttavia, sembra abbastanza forzato se paragonato al fatto che Daenerys ha realmente l’abilità di controllare il fuoco. Ma se ci fosse davvero un drago di ghiaccio nascosto nel Muro?

Per alcuni appassionati, lo scenario ideale sarebbe vedere nella nuova stagione di Game of Thrones il drago di ghiaccio cavalcato da Jon Snow. Per alcuni lo stagno esterno del castello di Grande Inverno, il castello degli Stark, è un drago di ghiaccio dormiente, che verrà destato e combatterà al fianco di Jon! Secondo alcune voci, uno dei draghi di fuoco potrebbe morire, per poi esser resuscitato come drago di ghiaccio; considerando che anche Jon è stato resuscitato, siamo sicuri che lui non sia in grado di comandarlo?

Daenerys Targaryen, l’unico personaggio di Game of Thrones ad avere finora affinità con i draghi

Ma attenti, ecco la seconda teoria legata al drago di ghiaccio. Sappiamo che “il drago ha tre teste“, il che lascia aperta la corsa per il ruolo della terza testa. Alcuni pensano sia Tyrion, ma visto che già Jon era un principe perduto, ripetere la medesima story line per il Folletto parrebbe una ripetizione, un difetto che Game of Thrones non ha mai avuto. E se la terza testa del drago fosse la sola creatura che ha mostrato di dominare tutte le creature di ghiaccio? Se stessimo guardando dalla parte sbagliata del Muro, e il nostro personaggio mancante fosse… il Re della Notte?

got re della notte
Nella nuova stagione di Game of Thrones vederemo il Re della Notte a cavallo di un drago di ghiaccio?

Attenti, siamo nel pericoloso territorio delle speculazioni e delle ipotesi, ma ormai il 17 luglio è dietro l’angolo, con la settima stagione di Games of Throne e le nostre agognate risposte!

Mostra Commenti (0)
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments