Addio a Eugene Cernan, l’ultimo uomo a camminare sulla Luna

Eugene Cernan

L’astronauta è stato l’ultimo ad aver messo piede sulla superficie lunare

Eugene Cernan, ex-astronauta, si è spento il 16 gennaio a Huston all’età di 82 anni a causa di problemi di salute.

Cernan, di fatto uno dei più famosi esploratori di sempre del genere umano, è stato l’ultimo uomo a camminare sulla Luna, come ha ricordato anche la NASA nel suo messaggio di cordoglio apparso su Twitter.

Prima come membro dell’equipaggio di Apollo 10 e poi come comandante di Apollo 17, Cernan è stato uno dei due uomini ad aver raggiunto la Luna per ben due volte, stabilendo alcuni record come la manovra di atterraggio con equipaggio più lunga, l’attività extraveicolare sulla superficie lunare più duratura, il più grande campione di suolo lunare riportato sulla Terra e il maggior tempo passato in orbita lunare.

Eugene Cernan arriva alla NASA nel 1963 come pilota della Marina, dopo aver collezionato 5000 ore di volo e ben 200 atterraggi su portaerei. Fu selezionato nel terzo gruppo di astronauti della NASA ed era nell’equipaggio di riserva di Gemini 9, missione funestata dall’incidente aereo del 28 febbraio 1966 che causò la morte dell’equipaggio titolare. Dopo aver preso parte alla missione Gemini 9A, Eugene volò successivamente con Apollo 10 e Apollo 17 missione che lo vide come undicesimo ed ultimo uomo a lasciare le proprie impronte sul suolo lunare.

Eugene Cernan

Man of the Moon

La sua voglia di esplorazione al servizio del proprio paese e del genere umano, possono essere ben riassunte dalle sue stesse parole:

Stiamo vivendo un’epoca di sfide. Sfide che significano opportunità. Il cielo non è il limite. La parola impossibile non appartiene al nostro vocabolario. Abbiamo dimostrato che siamo in grado di fare tutto ciò che abbiamo la volontà di fare. Il limite alla nostra portata è la nostra stessa compiacenza.

Anche se i programmi spaziali di due superpotenze come Russia e Cina prevedono l’invio di equipaggi sulla Luna nei prossimi anni, fino ad ora Cernan era stato uno degli ultimi astronauti in vita appartenente all’avventurosa epopea d’oro delle missioni spaziali.

Vogliamo credere che le sue impronte, lasciate sul polveroso suolo lunare in quel lontano 14 dicembre 1972, possano essere simbolo di speranza e fiducia nel futuro per tutto il genere umano, come lo sono state le sue parole, le ultime pronunciate da un uomo sulla Luna:

Bob, sono Gene, e sono sulla superficie e come ultimi passi di un uomo sulla Luna , speriamo non per lungo tempo,  vorrei solo dire quello che io credo resterà nella storia: che la sfida americana di oggi ha forgiato il destino dell’uomo del domani. E, mentre lasciamo la Luna da Taurus-Littrow, la lasciamo come siamo venuti e, se Dio vuole, come ritorneremo, in pace e speranza per tutta l’umanità.

Fonte: gizmodo.com

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