Max Landis critica Ghostbusters di Paul Feig, parlando del suo script mai approvato

Ghostbusters 3

Sul sito ufficiale di Max Landis, sceneggiatore di Chronicle American Ultra, è apparso un lungo post di critica nei confronti del nuovo Ghostbusters di Paul Feig, franchise per il quale Landis aveva presentato uno script a Sony Pictures, che però non fu approvato.

“Il terzo atto è veramente sciocco. Il personaggio stereotipato in maniera razzista è esattamente come lo avete visto negli spot. Ma ci sono alcuni momenti molto divertenti. Gli darei un 5 su 10. La parte veramente poco funzionale è dovuta al fatto che c’è zero consistenza interna su come funzionano i fantasmi. E anche allo stereotipo della grossa donna di colore che urla. È davvero strano, dicono di dover acchiappare i fantasmi, poi li uccidono con questi proiettili energetici oppure li accoltellano con delle lame, non sto scherzando. Kate McKinnon è fantastica. Hanno fatto un nuovo Ghostbusters che è abbastanza blando e che è a tratti divertente, anche se qualche volta non ha senso e a volte è vagamente razzista. Una parte di me voleva che fosse brutto per via del reboot come espediente superficiale, e una parte di me voleva che fosse un gran film per dare uno schiaffo a tutti i misogini. Alla fine non sono stato accontentato né in un senso né in un altro. Ho parlato con gente che lo ha odiato e con gente che lo ha adorato. Dopo averlo visto, sono colpito dal fatto che abbia generato ogni tipo di risposta forte.”

Il lungo post (sono più di 5000 parole) continua con l’idea originale che aveva avuto Landis per il film, poi bocciata una volta subentrato Feig. Se siete interessati vi consiglio di farci un salto. Mentre di seguito potete trovare alcuni commenti dello sceneggiatore, rilasciati su twitter in risposta ai fan sull’argomento:

“Dunque, circa 2 anni fa ho menzionato alla Sony che avrei voluto lavorare sul nuovo Ghostbusters, ma sapevo che avevano già uno script. Rimasi sorpreso dalla reazione positiva alla mia idea durante la riunione, e mi venne chiesto di tornare con una versione più completa. A quanto ho capito, alla Sony avevano in realtà due script differenti redatti da due diversi team, che erano passati attraverso molte bozze e che in quel momento erano in diretta competizione. Non ho capito molto bene come la cosa stesse funzionando, ma erano tutti talmente divisi su quale dei due script adottare che finirono per scartarli entrambi. Io ero comunque parecchio gettonato, e avevo contattato uno dei miei dirigenti preferiti con il quale dare libero sfogo alle idee che avevo man mano che venivano fuori. Volevo creare un Ghostbusters alla maniera di Brad Bird: un grosso, divertente e emozionante action movie estivo che potesse anche commuovere il pubblico. Io ero eccitatissimo. Dopo il meeting, siamo stati ricontattati. Avevano amato l’idea, e l’unica cosa da fare era incontrare Ivan Reitman. Io non ci potevo credere, stavo per scrivere il prossimo Ghostbusters!

Visto che sono uno stupido, ho iniziato a fare ciò che faccio sempre quando ho tra le mani qualcosa di grosso. Lancio qualche indizio qua e là su Twitter. Stavo scrivendo il nuovo fottuto Ghostbusters! Non ci potevo credere! Sapevo che sarebbe stata dura, ogni compito lo è, però wow!

Tuttavia, il meeting con Reitman continuava a essere posticipato. Io ero confuso. Prima una settimana, poi due, poi tre. Il mio agente continuava a dirmi di non andare nel panico. Poi ho ricevuto una specie di email di scuse dal dirigente che avevo contattato: ‘Non questa volta’ diceva. ‘Che è successo?’ chiesi io. ‘Paul Feig’ fu la risposta.

Paul era subentrato con grande entusiasmo, scrivendo una lunga lettera nella quale spiegava cosa avrebbe voluto realizzare. La versione che avevo proposto io era stata scartata. Succede, in questa industria. Non sono arrabbiato con Paul in alcun modo, però ragazzi… che fottuta delusione. Sono andato fuori di testa per una settimana, non potevo pensare a quanto ci fossi andato vicino. E’ stato come per i Power Rangers: ottieni l’incarico dei tuoi sogni, impieghi anima e cuore nella scrittura e poi sei rimpiazzato per dei motivi che non hanno niente a che fare con te. Il che non è altro che la grande componente arbitraria di questo business. Non che mi lamenti, la cosa non cambierà, ma ogni volta che succede fa davvero schifo.

Poi, ancora una volta, ho usato la testa e ho riflettuto su quanto fossi stato fortunato a trovarmi in una posizione del genere. Ma la mia esperienza con i Power Rangers, con Frankenstein, con Chronicle 2 e poi con Ghostbusters ha cambiato la mia prospettiva. Ghostbusters è stata un po’ la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E io non volevo più sentirmi in quel modo.

Il mio Ghostbusters non era un sequel di Ghostbusters 2, ma un vero e proprio sequel dell’intero franchise. Un po’ come Aliens – Scontro Finale rispetto a Alien, Terminator 2 rispetto a Terminator. Era una grossa e divertente commedia con tanta azione, tanti fantasmi fuori di testa e un grande cuore.”

Voi cosa ne pensate? Avreste scelto la versione di Landis?

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