Studio Ghibli: il co-fondatore parla di Hayao Miyazaki e del futuro dell’animazione

il ragazzo e l'airone studio ghibli

Mentre ci si chiede quante opere potremo ancora vedere realizzate da Hayao Miyazaki, che all’età di 83 anni ha detto di non sentirsi ancora pronto ad andare in pensione, un interessante video pubblicato da GKIDS ha mostrato il co-fondatore dello Studio Ghibli, Toshio Suzuki, mentre parla del collega e del futuro dell’animazione.

Nel video, che potete trovare poco più sotto, Suzuki non è entrato nel merito della questione Miyazaki, ma ha voluto invece spiegare ai fan cosa ha ispirato il maestro a realizzare Il Ragazzo e l’Airone, l’ultimo film dello Studio Ghibli candidato agli Oscar.

Il futuro dello Studio Ghibli e dell’animazione raccontato da Toshio Suzuki, co-fondatore dello studio d’animazione giapponese

Suzuki spiega che il film è una sorta di “autobiografia”, che copre dalla nascita di Miyazaki a com’è oggi.

Parlando invece del futuro dell’animazione, ha detto: “Penso che alla fine, sia che si faccia a mano o al computer, bisogna avere un’attitudine artistica o non si può fare nulla di buono. Questo è il mio modo di vedere le cose. Tuttavia, ci sono alcune cose che solo la computer grafica può fare, e lo stesso vale per il disegno a mano. Per intenderci, prendiamo questo film come esempio. Il modo in cui abbiamo fatto apparire un essere umano dall’interno di un uccello poteva essere fatto solo a mano. La computer grafica non ce la farebbe. Quindi penso che ognuno di loro si svilupperà a modo suo”.

Per quanto l’incursione nel mondo della CGI fatto dallo Studio Ghibli con Earwig e la strega sia stato un successo, non c’è dubbio che i lungometraggi dello studio realizzati a mano abbiano tutto un altro fascino per il pubblico. Un’arte oggi più che mai da proteggere, ora che anche Hollywood sembra aver perso ogni interesse nei progetti animati con tale tecnica.

Ecco il video;

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