Netflix: il servizio streaming sospeso in Russia

Netflix

Proseguono le sanzioni nei confronti della Russia a causa del conflitto scatenato in Ucraina e, così come fatto nei giorni scorsi anche da Disney e Warner Bros, anche l’industria dell’intrattenimento, in questo caso nei panni di Netflix, ha voluto lanciare un forte segnale sospendendo il suo servizio sul territorio russo.

“Date le circostanze sul campo, abbiamo deciso di sospendere il nostro servizio in Russia”, ha dichiarato nelle scorse ore un portavoce di Netflix.

Netflix sospende tutte le sue attività in Russia e sospende il servizio streaming

Netflix in realtà è una relativa novità per il paese, avendo lanciato i suoi servizi solamente nel 2016, un anno dopo il lancio in Italia. Il servizio ha una presenza relativamente piccola, con circa un milione di abbonati ma, prima della decisione, Netflix aveva in lavorazione quattro progetti originali russi, inclusa una serie di thriller poliziesca diretta da Dasha Zhuk.

Una decisione forse arrivata anche a seguito dell’obbligo, secondo la legge russa, di trasmettere su Netflix 20 canali di propaganda in chiaro russi.

Netflix uscite

Netflix non è però l’ultima grande azienda a tagliare i legami con la Russia a seguito dell’invasione in corso dell’Ucraina da parte del paese, che ha causato una crisi umanitaria e oltre un milione di rifugiati,  aumentano anche i timori di un conflitto nucleare.

Anche la piattaforma di TikTok ha infatti rivelato in queste ore che impedirà l’accesso al social sul territorio russo.

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