Death Note: il regista spiega le differenze tra il film e il manga

Salvatore Miccoli Di Salvatore Miccoli 3 Min di lettura

Adam Wingard, il regista del film Netflix Death Note, spiega le differenze tra il live-action e il manga originale

In una recente intervista Adam Wingard, il regista dell’adattamento live-action prodotto da Netflix di Death Note il manga scritto da Tsugumi Ōba e disegnato da Takeshi Obata, ha parlato di ciò che differenzierà il film dalla storia originale.

Oltre alle differenze “visibili” come il fatto che l’attore che interpreta il protagonista Light Yagami non sia un asiatico e che la storia invece di essere ambientata in Giappone si svolge negli Stati Uniti, il regista è voluto entrare ancor più nello specifico:

È una di quelle situazioni dove è più difficile rimanere fedeli al cento per cento rispetto al materiale di partenza.

Siamo in un paese diverso, siamo in un diverso tipo di ambiente e stiamo cercando di riassumere una storia unica e sproporzionata in un film di due ore.

Per me è diventato ciò che questi temi significano per l’America moderna e come tutto ciò influenza il modo in cui raccontiamo la storia. In ultima analisi, è la storia del gatto con il topo, l’inseguimento tra Light e L, i temi del bene e del male anche quello che si trova in mezzo, nella zona  grigia

Quelle sono le cose fondamentali di Death Note e questa è veramente la direzione che abbiamo preso.

Durante le prime fasi del film stavo dando una rilettura di tutto il manga nel senso «Come si fa a tradurre quello di cui parla per gli Stati Uniti?». In definitiva, ogni volta che dico che è sull’America, sto cercando di dire: «Quali sono i principali temi principali attuali in America? Come faccio a lavorarci nel mondo di Death Note?

Riguardo poi ai personaggi, il regista si è soffermato sul fatto che verranno esplorati e descritti all’interno del nuovo contesto:

Le personalità dei protagonisti sono un po’ diverse dal manga. L non è proprio lo stesso. Ci sono ovviamente parecchie somiglianze: gli piacciono i dolci e se ne va in giro senza scarpe ma lo sviluppo del personaggio è molto diverso. Resta comunque uno strambo. Lo stesso vale per quasi tutti gli altri personaggi. Probabilmente, l’unico personaggio davvero fedele all’anime è Ryuk.

Cosa ne pensate? Siete fiduciosi oppure le dichiarazioni del regista vi lasciano perplessi? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

Death Note

Nel cast troveremo Willem Dafoe nei panni Ryuk lo shinigamiNat Wolff (Paper Towns, Colpa delle Stelle) nei panni di Light Yagami, Margaret Qualley (The Nice Guys, The Leftovers) sarà Mia, Keith Stanfield (Straight Outta Compton) sarà “L”,  Paul Nakauchi (Alpha and Omega) vestirà i panni di Watari e infine Shea Whigham (Agent Carter, Boardwalk Empire) sarà James Turner.

Fonte: Collider

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