In Blade Runner 2099 l’umanità ha ufficialmente perso il controllo, e il futuro per la nostra specie non appare per niente roseo. Prime Video ha diffuso il primo trailer completo della sua serie di fantascienza in arrivo, offrendo ai fan uno sguardo più ampio su un mondo in cui i replicanti si sono ribellati ai loro creatori e hanno vinto. Dopo il breve teaser presentato al San Diego Comic-Con a luglio, la serie è tornata al New York Comic Con con un nuovo trailer e alcuni dettagli interessanti su dove andrà a parare la storia. Blade Runner 2099 debutterà su Prime Video il 25 novembre 2026.
50 anni dopo Blade Runner 2049: la ribellione dei replicanti è realtÃ
La serie è ambientata 50 anni dopo gli eventi di Blade Runner 2049, e le cose sono cambiate radicalmente. La rivolta dei replicanti, che covava in tutto il franchise, è finalmente avvenuta, lasciando l’umanità di fronte alla possibilità dell’estinzione. Durante il panel della serie, andato in scena sabato sera al New York Comic Con, la showrunner Silka Luisa ha spiegato come la storia esplori cosa succede quando l’umanità si rende conto che i suoi giorni potrebbero essere contati.
“Siamo cinquant’anni dopo 2049 e, brutte notizie, è successo il peggio. La rivolta dei replicanti che covava nei film c’è stata e gli umani hanno perso. Le creature hanno quindi superato i loro creatori. E la grande domanda che la serie pone è: ‘Cosa succede quando il nostro tempo come specie finisce?’ 2099 si svolge in un punto di passaggio in cui una specie sta finendo e una nuova sta nascendo. Una cosa che amavo del primo film era che guardava alla mortalità a livello micro. Roy Batty e gli altri replicanti lottavano per avere più vita. Questa serie pone la stessa domanda, ma a livello macro. L’umanità : cosa succede quando ci rendiamo conto che il nostro tempo sta finendo? E accetteremo quella perdita? Riusciremo a mantenere la nostra umanità in quel momento?”
È una direzione interessante per il franchise, soprattutto perché i film originali si concentravano così tanto sul significato dell’essere umani attraverso l’esperienza dei replicanti. Ora è l’umanità a trovarsi dall’altra parte di quella lotta, impegnata a sopravvivere in un mondo controllato dalle proprie creazioni.
Olwen e Cora, un’alleanza improbabile
La storia segue Olwen, interpretata da Michelle Yeoh, una replicante Blade Runner con pochi giorni ancora da vivere. Il suo cammino incrocia quello di Cora, interpretata da Hunter Schafer, una fuggitiva umana che si finge replicante. L’improbabile coppia unirà le forze per rintracciare un fuggitivo in possesso di un segreto pericoloso, in una società in cui umani e replicanti occupano ormai posizioni molto diverse.
Un volto familiare che i fan non devono aspettarsi è quello di Harrison Ford, che aveva interpretato Rick Deckard nel Blade Runner originale di Ridley Scott del 1982 ed era tornato nel sequel del 2017 diretto da Denis Villeneuve, Blade Runner 2049. Luisa aveva già confermato che Ford non farà parte della serie: “Harrison Ford non è nella serie. Credo che, da fan di Blade Runner, vorrei saperlo, quindi voglio essere del tutto trasparente: magari, ma no.”
Sarebbe stato bello rivedere Deckard, ma crediamo che Blade Runner 2049 abbia dato al suo personaggio una conclusione soddisfacente. In questo universo c’è molto spazio per nuove storie, e esplorare cosa accade dopo che i replicanti hanno rovesciato l’umanità ci sembra un modo naturale di far avanzare il franchise.
Non vediamo l’ora di vedere Blade Runner 2099: abbiamo sempre amato il mondo di Blade Runner, e l’idea di scoprire come si è evoluto sotto il controllo dei replicanti ci entusiasma. Speriamo che Prime Video riesca a consegnarci una serie all’altezza, capace di catturare ciò che rendeva così coinvolgenti i film originali e di offrirci qualcosa di nuovo in cui lasciarci appassionare.

