Il crimine non riposa, ma il Cavaliere Oscuro dovrà farlo. Dopo il rinvio al 2028 e a circa tre mesi dall’inizio della lavorazione, le riprese di The Batman Part II sono state sospese: lo sceneggiatore e regista Matt Reeves si è allontanato dal set per motivi personali. La notizia è stata riportata da Deadline attraverso un comunicato di Warner Bros.
“La produzione di The Batman Part II è stata temporaneamente sospesa mentre Matt Reeves si concentra su una questione familiare”, si legge nella nota. “Matt ha il pieno sostegno di DC Studios e non vediamo l’ora di proseguire presto il percorso.”
Quanto durerà la pausa e cosa succederà alla data di uscita
Al momento non è stato comunicato quanto durerà lo stop né se la data di uscita del film ne risentirà. Una cosa però è certa: qualunque sia la questione familiare che Reeves sta affrontando, deve essere importante, e l’impazienza o la negatività che accompagnano una notizia del genere non dovrebbero venire prima del benessere del regista. Reeves è anche produttore dell’attesissimo sequel del film del 2022, inizialmente previsto per il 3 ottobre 2025 e poi rimandato due volte: prima al 1° ottobre 2027, poi al 18 febbraio 2028. Questa è la data di uscita oltreoceano, mentre per l’Italia non è ancora stata annunciata una data.
Il cast e le prime indiscrezioni sulla storia
Tornerà a indossare il cappuccio Robert Pattinson, affiancato da Jeffrey Wright nei panni di Jim Gordon, Andy Serkis come Alfred Pennyworth e Colin Farrell nel ruolo di Oz Cobb, il Pinguino. Tra le new entry figurano Sebastian Stan, Scarlett Johansson, Charles Dance, Sebastian Koch e Brian Tyree Henry, mentre la Catwoman di Zoë Kravitz non farà ritorno.
I dettagli sulla trama restano riservati. Alcune immagini di prova che mostrano la Batmobile mentre attraversa la neve lasciano pensare a un’ambientazione invernale, e Reeves aveva anticipato che il sequel si concentrerà maggiormente sul personaggio di Bruce Wayne, “perché il primo è così focalizzato su Batman”.
La difesa di James Gunn sui lunghi intervalli tra i sequel
Dopo il primo rinvio, il co-responsabile di DC Studios James Gunn aveva difeso lo slittamento, sottolineando che un’attesa di diversi anni tra un sequel e l’altro è tutt’altro che insolita. Su Threads aveva scritto: “Ad essere onesti, un intervallo di 5 anni o più è piuttosto comune nei sequel. Sette anni tra Alien e Aliens. Quattordici anni tra i due Incredibili. Sette anni tra i primi due Terminator. Tredici anni tra gli Avatar. Trentasei anni tra i Top Gun. E naturalmente sei anni tra Guardiani della Galassia Vol. 2 e Vol. 3.”
Per ora ai fan non resta che attendere, sperando che Reeves possa tornare presto sul set e che il percorso verso il secondo capitolo riprenda senza altri ostacoli.


