Web designer chiama il figlio “HTML”

baby html name

Sempre più genitori tendono a battezzare i propri figli con nomi singolari, strani e addirittura bizzarri, forse con la segreta speranza di regalare al nascituro una forma di unicità difficilmente replicabile, ma un web designer filippino si è spinto oltre ogni limite chiamando il proprio bambino HTML.

Per la precisione il nome completo del neonato, venuto alla luce lo scorso 10 giugno, è HyperText Markup Language Rayo Pascual, HTML per familiari e amici, in onore del linguaggio a marcatori per ipertesti alla base dei siti web.

Chiama il figlio HTML e sul web scoppiano ironia e polemiche

Ad annunciare la lieta novella, senza dover utilizzare per forza i fogli di stile e i marcatori “<body></body>”, è stata la zia del piccolo Pascualino (noi preferiamo chiamarlo così) con un cinguettio via Twitter che è diventato subito virale attirando sia la sconcertata ilarità del web, sia furiose critiche da parte degli hater di turno.

Tra i vari commenti arrivati al tweet, qualcuno ha suggerito che in futuro si potrebbe dare a qualche bimbo il nome di JavaScript o “Cascade Style Sheet” (CSS).

A quanto pare la zia di HTML è stata poi costretta a difendere la scelta del fratello che ha chiamato il figlio HTML dagli attacchi e dagli insulti che montavano sul web, esortando i netizens a calmarsi e a pensare al bambino che, fortunatamente, è in ottime condizioni di salute.

La cosa ancor più bizzarra di questa storia è che, secondo quanto riportato dal The Sun e da India Today, l’intera famiglia è nota per avere nomi non convenzionali. Il padre si chiama Mac Pascual, diminutivo di Macaroni 85; la sorella, invece, che pare chiamarsi Spaghetti 85, ha due figli dai nomi assurdi: Cheese Pimento e Parmesan Cheese, soprannominati rispettivamente soprannominati “Chippy” e “Peewee”. La famiglia di HTML, comunque, conferma di avere, oltre che per il cibo, un debole per la tecnologia dato che ci sono anche due cugini che si chiamano Design e Research.

Non siamo riusciti ancora a capire se tutti questi strani nomi siano effettivamente quelli risultanti all’anagrafe filippina, sta di fatto che il piccolo HyperText Markup Language Rayo Pascual difficilmente potrà incappare in futuro in qualche caso di omonimia.

Comunque, un tizio che chiama il figlio HTML probabilmente necessita di un debug  approfondito!