Cool Runnings: Quattro Sottozero, 10 curiosità sul film dei bobbisti giamaicani ora su Disney+

Con l’arrivo di Disney+ in Italia, il servizio di video streaming dell’azienda di Topolino, è arrivato il momento di riscoprire alcune vecchie glorie del cinema passato e, oggi, lo faremo scoprendo 10 curiosità su Cool Runnings: Quattro sottozero!

Ecco 10 curiosità che (forse) non conoscevate su Cool Runnings: Quattro Sottozero, il film dei bobbisti giamaicani ora in streaming su Disney+

Il film del 1993, diretto da Jon Turteltaub (National Treasure: Il Mistero dei Templari), è ispirato alla vera storia dei bobbisti giamaicani che parteciparono ai Giochi Olimpici Invernali di Calgary, in Canada, nel 1988. E mentre i personaggi mostrati nella pellicola Disney, bobbisti inclusi, sono stati per lo più inventati per rendere il racconto più piacevole per gli spettatori più giovani, le curiosità sotto riportate sono tutte vere!

1. La pellicola, inizialmente, doveva essere un dramma intitolato Blue Maaga

Dimenticate i sorrisi e le scene divertenti con Sanka. Cool Runnings: Quattro Sottozero era stato inizialmente affidato al regista Brian Gibson che voleva farne un dramma intitolato Blue Maaga (che in giamaicano significa qualcosa come “in uno stato di grande angoscia e fame”). La fortuna ha voluto che la pellicola diventasse poi una commedia più leggera per tutta la famiglia.

2. A differenza del film, la squadra di bob giamaicana è stata accolta alle Olimpiadi a braccia aperte

Niente fischi e battute per la vera squadra giamaicana nella realtà. A differenza del film, gli atleti non sono stati evitati e derisi dalle altre squadre o dall’organizzazione. Certo, era pur sempre un fatto curioso, ma nessuno tentò di estrometterli dalla competizione per paura che facessero una brutta figura.

3. Nel film sono presenti i filmati dei giochi olimpici invernali del 1988 (incidente incluso)

Se è vero che i personaggi del film sono stati quasi tutti inventati di sana pianta, non è lo stesso per le immagini presenti in Cool Runnings: Quattro Sottozero. Alcuni dei momenti visibili nel film sono infatti stati catturati dalla videocamera durante le Olimpiadi di Calgary del 1988; incluso l’incidente finale della squadra (che è avvenuto per davvero).

4. L’incidente non fu causato da un errore meccanico

Parlando ancora dell’incidente che si vede alla fine del film, il vero motivo per cui i bobbisti persero il controllo del bob di seconda mano recuperato all’ultimo minuto dalla squadra statunitense (ma non nella realtà), non fu dovuto ad un guasto del bob ma ad una semplice perdita di controllo del mezzo dopo ad una curva.

5. L’uovo di Sanka era fatto di gomma

Gli incidenti non avvenivano solamente sul bob ma anche dietro le quinte del film. Ecco perché, invece di un cartone di uova, la produzione decise di sostituire l’uovo che Sanka era solito baciare con un uovo di gomma.

6. Tupac Shakur, Jeffrey Wright e Cuba Gooding Jr. erano alle audizioni per Cool Runnings: Quattro Sottozero

Nessuno ancora crederci potrà… ma Malik Yoba (che ha interpretato Yul Brenner nel film) restò sorpreso nello scoprire che Jeffrey Wright, attore che ammirava da sempre, si era presentato prima di lui alle audizioni, venendo respinto. La stessa sorte toccò anche al rapper Tupac Shakur e a Cuba Gooding Jr. Denzel Washington e Eddie Murphy, invece, rifiutarono di partecipare al film a causa del compenso troppo basso.

7. La storia dei bobbisti giamaicani si è svolta contemporaneamente a quella di “Eddie the Eagle”

Calgary 1988. Un’edizione delle Olimpiadi portata sul grande schermo recentemente anche da un altro film simile a Cool Runnings: Quattro Sottozero, Eddie The Eagle. La trama questa volta è ispirato alla vera storia di Eddie “The Eagle” Edwards, lo sciatore britannico che diventò il primo atleta a rappresentare Sua Maestà alle Olimpiadi invernali nella disciplina del salto con gli sci.

8. È legale aggiungere peso a una slitta (più o meno)

In verità si tratta più di un problema di sicurezza poiché il peso della slitta è molto importante quando si entra in curva, per mantenere il controllo durante la corsa. Esiste una quantità massima e minima di peso consentita per il bob, nient’altro. Quindi sì, anche tutta la faccenda dell’allenatore beccato a barare anni prima è stata completamente inventata.

9. Malik Yoba scrisse la celebre canzone di Cool Runnings: Quattro Sottozero prima della sua audizione

L’attore e cantante Malik Yoba (Yul Brenner nel film, ma qualcuno lo conoscerà anche per la serie di successo Empire) scrisse il celebre motivetto “nessuno ancora crederci potrà, Giamaica la sua squadra di Bob avrà”, che accompagna la squadra giamaicana di bob durante tutto il film, prima della sua audizione. In seguito ottenne anche un contratto discografico.

10. Gli attori di Cool Runnings: Quattro Sottozero non hanno mai guidato un vero bob

Come raccontato dal regista Jon Turteltaub ad Entertainment Weekly, gli attori “hanno dovuto imparare a spingere e hanno dovuto imparare a saltare dentro ad un bob” ma l’assicurazione non ha mai permesso a Leon Robinson (Derice Bannock nel film) di guidarne uno.

“Come ti dirà qualsiasi bobbista, una volta salito sei un passeggero. Non devi andare in bob. Solo l’autista deve sapere come fare. E Leon ha fatto il possibile per impararlo, ma penso che l’assicurazione del film gli abbia impedito di provare a guidarne uno per davvero”.

E queste erano le dieci curiosità che (forse) non conoscevate su Cool Runnings: Quattro Sottozero, il film che ora è possibile trovare in streaming su Disney+.

Nel frattempo, vi lasciamo con le vere immagini del debutto della squadra giamaicana di bob alle Olimpiadi di Calgary 1988.

Eccole:

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