Aqualung: si alza nuovamente il sipario sui misteri di Cold Cove – Recensione della quarta stagione

Aqualung

Dopo l’annuncio fatto al Lucca Comics & Games 2019, è giunta finalmente l’ora di tornare a Cold Cove, e lo facciamo grazie a Bao Publishing con l’adattamento cartaceo della quarta stagione (su cinque in totale) di Aqualung, il webcomic tutto italiano nato dalla creatività di Jacopo Paliaga e l’arte di French Carlomagno.

Come già accaduto per le precedenti tre stagioni, preparatevi a vivere una storia unica che saprà coinvolgervi e divertirvi, questa volta con un pizzico di mistero in più.

La recensione della nuova stagione di Aqualung, l’adattamento cartaceo del webcomic firmato da Jacopo Paliaga e French Carlomagno edito da Bao Publishing

Sono passati mesi dalla stagione tre, e molte cose sono successe nel frattempo, ma sono più quelle che non sono successe a portare le vicende a un punto di ebollizione esplosivo: il Dottor Greenberg sta ancora cercando di decifrare il mistero della Gabbia, Holly viene chiamata a rispondere delle sue recenti azioni e tutto il cast sembra pronto ad affrontare un epilogo che è nell’aria, e li cambierà per sempre.

Se siete nuovi alle avventure di Aqualung o volete semplicemente fare un rapido ripasso sulle stagioni precedenti, potete leggere la recensione delle prime tre stagioni.

Se invece come me non vedevate  l’ora di rituffarvi negli abissi di Cold Cove giá saprete che Aqualung è un webcomic che ha decisamente tanti pregi, a partire dalla coralità e molteplictà dei personaggi, tutti però estremamente ben caratterizzati nella loro individualità, alla grafica precisa e dettagliata nel tratto e nelle scelte cromatiche, che ben riesce a trasportarci con la fantasia nelle cupe atmosfere di Cold Cave e dei suoi misteriosi abissi.

La cifra distintiva di Aqualung resta comunque a mio avviso la sua storia, complessa, articolata, affascinante coi suoi numerosi colpi di scena e intrecci. Una storia che Paliaga costruisce pagina dopo pagina, valorizzando a pieno il potenziale di ogni singolo protagonista e complementandosi perfettamente col lavoro grafico di Carlomagno.

Siamo giunti ad un momento decisivo nella storia che ci porterà verso il gran finale

La quarta stagione di Aqualung non fa eccezione a quanto detto sopra, aggiungendo però degli elementi nuovi che rendono questo volume una sorta di punto di snodo all’interno dell’intera struttura narrativa dell’opera.

Dopo gli avvenimenti concitati e ricchi di azione che avevano concluso la terza stagione di Aqualung, Paliaca sembra volere far prendere al lettore un attimo di respiro, facendo passare otto mesi da quegli eventi e presentandoci una Cold Cove quasi cristallizzata in attesa di qualcosa di indefinito.

Un qualcosa che però, è chiaro, determinerà la salvezza o alla distruzione di tutto e tutti. La calma apparente di questo quarto volume, lentamente ma inesorabilmente, prepara la scena per il gran finale della quinta stagione. Abbandonati gli scontri tra mostri ed eroi dai letali poteri, la storia di Aqualung cerca ora di rimettere ordine tra i vari tasselli raccolti lungo la strada, cercando finalmente di far luce sui tanti misteri di Cold Cove.

I personaggi creati di Paliaga sembrano approfittare di questa “pausa” per affrontare i propri spettri e le proprie tante emozioni accumulate nelle precedenti stagioni, dal senso di colpa per ció che hanno fatto, alla paura per ció che devono affrontare.

Se da un lato questo contribuisce a dare ai vari personaggi e alle relazioni tra loro esistenti ulteriore spessore, trasmette al lettore  quasi in modo tangibile, un senso dell’importanza di questo momento nella storia di Aqualung e della inevitabilità per ció che sta per succedere.

A rimettere in moto la narrazione sono due eventi tra loro apparentemente scollegati: Holly viene arrestata e accusata dell’omicidio degli uomini che, tramutati in mostri, l’avevano attaccata, mentre il Dottor Greenberg riesce finalmente a risolvere il mistero del codice segreto.

E sebbene entrambi questi fatti abbiano origini diverse, quello che davvero conta saranno le conseguenze che avranno sul presente dei nostri protagonisti. Chiusi, più o meno, i conti col passato è infatti il presente a diventare protagonista di questa quarta stagione: il fatto che ora tutti siano qui a Cold Cove, pronti a compiere il loro destino. Insomma, per dirlo con le parole di uno dei protagonisti, in questa quarta stagione “ogni pezzo è al proprio posto”.

Presto ogni mistero sarà svelato. Presto non sarà più il tempo del rimorso o della paura. Sarà di nuovo il tempo dell’azione, torneranno i mostri dell’abisso e sarà di nuovo il tempo del sovrannaturale e degli eroi.

In questa quarta stagione insomma tutto concorre in una perfetta complementarietà a prepararci al gran finale, dalla narrazione alle atmosfere cupe e malinconiche ricreate abilmente dalle tavole di Carlomagno. A noi resta l’emozione di immergerci nuovamente in quella che si conferma essere una  bella storia.

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