Vikings: Valhalla, la serie spin-off a rischio per una disputa legale?

Ívarr Ragnarsson - Vikings

Solo un paio di settimane fa i fan di Vikings, che ora sono in attesa della fine della serie arrivata alla sesta stagione, hanno potuto gioire alla notizia che Netflix aveva ordinato Vikings: Valhalla, una serie spin-off che, ora, sembra già essere a rischio cancellazione.

Vikings: Valhalla, la serie TV spin-off di Vikings, potrebbe non arrivare mai su Netflix. Ecco cosa sta accadendo

Al centro del problema per la nuova serie, che dovrebbe raccontare le gesta di Leif Erikson, Freydis, Harald Harada e il re normanno d’Inghilterra Guglielmo il Conquistatore, c’è un contenzioso legale tra la compagnia di produzione tedesca W2 e i produttori dello show originale (e anche di Valhalla), Morgan O’Sullivan e James Flynn della Octagon Films.

Stando alle informazioni riportate da Deadline, W2 sta accusando il duo di aver sottratto all’azienda (di cui O’Sullivan e Flynn sono azionisti) una cifra di circa 40 milioni di dollari attraverso delle manovre della Octagon Films che, per il 49%, è di proprietà della stessa W2.

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Una vicenda che, sempre stando alla W2, coinvolge direttamente anche lo spin-off di Vikings, la cui esistenza è stata appresa dalla stessa società attraverso i social proprio in occasione dell’annuncio della nuova serie.

Un’ingiunzione è stata fatta all’alta corte irlandese la scorsa settima, bloccando momentaneamente la produzione dello show che sarà prodotto dalla MGM Television. Un “pasticcio” che i legali dei due produttori hanno già negato corrispondere a verità e che, stando a loro, non violerebbe nessun accordo riguardante Vikings: Valhalla.

Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi sulla vicenda. Nel frattempo, fateci sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto!

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