Alessandro Magno di Historica Mondadori – Recensione

Alessandro Magno Historica Mondadori

Alessandro III di Macedonia, un uomo che si credeva un dio; un tiranno che si dipingeva come un Messia; un mostro dal volto angelico.

Alessandro Magno era tutte queste cose e molto di più. Ma anche molto di meno.

Nel volume della collana Historica Biografie di Mondadori Comics, David Goy e Luca Blengino (con gli splendidi disegni di Antonio Palma) cercano di fare luce sulla figura forse più affascinante dell’epoca pre-cristiana.

La recensione del volume biografico a fumetti Historica Mondadori dedicato ad Alessandro Magno

In 56 pagine straordinariamente illustrate da Antonio Palma (con i colori di Flavio Dispenza) seguiamo quella che è, in sostanza, una lunga rimpatriata fra un oplita, Artemas e uno scriba di nome Spyros.

Rimpatriata che diventa in breve un susseguirsi di flashback tesi a narrare la storia di Alessandro, oltre che un interessante contraddittorio fra i due vecchi amici.

Due comuni mortali di fronte alla statua di un Re che si credeva un Dio. Due mortali che, per assurdo gioco della sorte, sono sopravvissuti a chi si riteneva divino.

Il soldato ricorda una cosa, lo scriba finge di dimenticarne altre; la loro storia personale alle dipendenze di Alessandro di Macedonia si intreccia alla Storia, quella con la maiuscola, quella che coinvolge tutti a causa delle decisioni di pochi.

Chi era davvero Alessandro Magno? Perché ha realmente fatto quello che ha fatto? Quali erano i suoi pensieri e le sue motivazioni in battaglia? Quale è la verità, in un mare di storie riportate e pilotate dal loro stesso protagonista?

Una graphic novel che si pone come obiettivo quello di distinguere la verità da delle fake news ante-litteram

Come detto, la storia che la graphic novel narra è quella sì di Alessandro, ma viene narrata tramite i corpi mandati al macello dei soldati, sia i suoi che quelli avversari, tramite le menzogne che venivano scritte dagli scriba sotto dettatura dello stesso sovrano, tramite l’ipocrisia di un conquistatore che si poneva come un salvatore, mentre conquistava e depredava e violentava terre non sue.

Come detto, il soldato ricorda (beh, più o meno) una cosa mentre lo scriba vive ancora nell’illusione che tutto quanto fatto dal suo re fosse parte di un disegno “più grande”, quasi divino.
Noi lettori, però, osserviamo il dipanarsi dei ricordi dell’uno e dell’altro, ricordi che non ci consegnano un ritratto al 100% lusinghiero del condottiero macedone e dei suoi ultimi anni di vita.

Alessandro Magno di Historica Mondadori è un’opera di grande interesse e dal forte impatto visivo, ma non priva di difetti

Come già detto, disegni e colori del fumetto sono di altissimo livello, così come la cura editoriale profusa da Mondadori.

Le tavole risultano sempre leggibili, di fortissimo impatto visivo ed emotivo, oltre che scorrevoli; ottima anche la precisione millimetrica con la quale vengono rappresentate armature ed ambientazioni appartenenti a secoli passati e lontani.

Molto interessante e culturalmente rilevante anche la scelta di affidare alle pagine di chiusura del volume una sorta di dossier storiografico, il quale approfondisce accademicamente quanto mostrato nel fumetto.

Il problema che affligge la lettura di questo volume è però una certa “fretta” nel giungere al punto, oltre che una sorta di “nervosismo narrativo” nel passare da una battaglia all’altra, da una menzogna all’altra, quasi come se si ritenesse di non avere tempo a sufficienza per narrare la storia di un gigante come Alessandro e di dover innaturalmente “accelerare”.

 

Dall’arrivo a Menfi alla morte in seguito, fra le altre cose, al dolore provocatogli dalla inaspettata morte dell’amato Efestione, passano poco più di 35 pagine.

Non mi fraintendete, non sto certo dicendo che non si possa raccontare una storia completa in poche pagine, là fuori è pieno di esempi di questo genere.

Il problema è che, in questo caso, in alcuni momenti si manca il bersaglio, procedendo a strappi e confezionando un ritratto di Alessandro Magno che non si limita a distruggere l’idea di “divino in terra” (che era l’obiettivo primario della narrazione) ma lo fa apparire a volte come un beone piagnucoloso e viziato, senza però una reale indagine condotta all’interno del personaggio storico e senza accenni biografici a ciò che ha preceduto le sue sanguinose campagne volte ad unificare il mondo ellenico.

Trovo che sia lodevole concentrarsi sul popolo, nel narrare un sovrano da un punto di vista inedito. In questo caso però, in una graphic novel intitolata e dedicata ad Alessandro Magno, avrebbe significato operare una scelta netta: o Alessandro rimane sullo sfondo per tutto il tempo e le sue gesta vengono narrate esclusivamente tramite le esperienze degli altri, oppure Alessandro viene posto al centro e la sua figura fa da perno narrativo assoluto, narrandola senza censure grazie alle testimonianze degli altri.

La storia presentata non opera mai tale scelta e, nella fretta, tiene i piedi in due scarpe.

Peccato, un’occasione persa.

In definitiva, però, il volume di Alessandro Magno di  Historica Mondadori, è un’aggiunta irrinunciabile nella ricchissima collezione piena di storie interessanti e che, per l’ennesima volta, ci ricordano che il fumetto è (e sempre sarà) cultura.

Un'interessante aggiunta alla collezione Mondadori Historica, con straordinari disegni ed una premessa interessante. Peccato per lo sviluppo azzoppato dalla brevità e dalla fretta.
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