Le origini del simbolo di Batman svelate in Detective Comics #1000!

Esiste qualcosa di più riconoscibile del simbolo di Batman? Ha mutato forma nel corso della sua lunga vita editoriale, ha solcato i cieli di Gotham City al cinema e nei videogiochi, ha fatto furore su magliette e gadget, diventando uno degli elementi del mondo dei fumetti più conosciuto al mondo.

Ma quali sono le origini del simbolo di Batman?

Detective Comics #1000 svelerà le origini del simbolo di Batman!

Le origini del simbolo di Batman non sono mai state pienamente approfondite. Lo abbiamo sempre considerato il terrore dei criminali quando illumina le notti di Gotham, alcuni lo ritengono ancora più importate della S del boy-scout kryptoniano, ma solo all’interno di Detective Comics #1000 ne viene raccontata la genesi.

Periodo prodigo di rivelazioni e di grandi avvenimenti per il Cavaliere Oscuro, ma dopo gli avvisi di Tom King eravamo pronti!

A svelare il mistero sulle origini del simbolo di Batman sono dunque Kevin Smith e Jim Lee, che raccontano come il simbolo sul petto di Bruce Wayne serva a coprire uno scudo creato con il metallo ottenuto da Bruce fondendo la pistola che ha sparato i proiettili che hanno ucciso i suoi genitori!

Nella storia, scopriamo che Bruce, usando la sua identità segreta di Matches Malone, rintraccia l’arma presso un banco dei pegni noto per vendere famigerate armi legate ai crimini più noti di Gotham. Acquista per 1500 dollari, la pistola che ha ucciso i coniugi Wayne arriva dunque nella Batcaverna.

Questa aggiunta ai cimeli presenti nel covo di Batman inquieta non poco Alfred, che la considera l’aggiunta più triste a questa impressionante collezione. Bruce però tranquillizza il fedele maggiordomo, spiegando che forgerà l’arma in modo che diventi un pettorale, per far si che il metallo che un giorno gli spezzò il cuore ora lo protegga.

Mentre assistiamo alla spiegazione delle origini del simbolo di Batman, veniamo condotti in un viaggio nella storia di Bats, rivedendo scontri con celebri nemici del Cavaliere Oscuro (da Joker al Pinguino) o scaramucce con avversari di poco conto (come Firefly). In tutte queste occasioni, però, i criminali tendono a colpire Batman proprio sul suo simbolo, consentendo alla placca metallica di salvargli la vita moltissime volte.

Il simbolo di Batman ha attraversato indenne le tante versioni della Bat-tuta, diventando una costante del personaggio.

Inizialmente l’idea dell’ovale giallo venne usato per dare a Batman un logo che potesse diventare un trademark, su suggerimento degli avvocati di DC Comics. Dopo il suo debutto all’interno dell’operazione ‘New Look‘ voluta dall’editor Julius Schwarts nel 1964, il simbolo di Batman all’interno dell’ovale giallo è diventato il tratto distintivo dei costumi del personaggio.

 L’idea di una placca metallica a proteggere il petto di Batman, ad esser sinceri, non è del tutto originale.

Ad averla originariamente fu nientemeno che Frank Miller, che la inserì proprio sotto il simbolo di Batman nel suo storico Il ritorno del Cavaliere Oscuro.

In questa storia, Miller ipotizzò che il simbolo sul petto fosse messo lì appositamente, in modo da invogliare i criminali a colpire sulla piastra metallica, per allontanare la loro attenzione da altri parti del corpo più vulnerabili.

Nonostante il ciclo di Miller sia ambientato in una dimensione distopica dell’Universo DC, questa idea divenne universalmente accettata, al punto da diventare uno dei punti saldi del mito del Crociato di Gotham.

Detective Comics #1000 lega le origini del simbolo di Batman alla pistola che uccise i coniugi Wayne, ma questa non è la prima volta che l’arma arriva tra le mani di Bruce.

All’interno di Batman: Anno Due (Mike W. Barr e Todd McFarlane), Batman usava proprio quella pistola per intimorire Joe Chill, l’uomo che uccise i suoi genitori. Dopo che un altro criminale uccide Chill prima Batman ne decida la sorte, Bruce decide di seppellire l’arma all’interno delle fondamenta della sede della Wayne Foundation.

Volendo, si potrebbe anche citare la tragica sequenza di Batman #673 (Grant Morrison e Tony Daniel) in cui Bats mette in mano a Joe Chill l’arma, che il criminale poi usa per suicidarsi. Tuttavia, questa scena ha sempre suscitato molta perplessità tra gli appassionati, dato che non è mai stato chiarito se fosse un evento reale o semplicemente una visione oscura della mente di Bruce.

Personalmente, le origini del simbolo di Batman tratteggiata da Smith e Lee mi sembrano suggestive. L’idea che il metallo che ha dato vita alla crociata di Batman ora sia lo scudo che ne protegge la vita è poetica e, nella sua particolarità, adatta al mito del Cavaliere Oscuro.

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