The Gifted 1×09: L’intuizione – Recensione

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Anche The Gifted, il serial mutante di Fox, viene coinvolto dalla pausa natalizia. Come molti altri serie americane, anche le vicende della famiglia Straker si arrestano fino a gennaio, ma la vera domanda ora è un’altra: questa sosta può essere utile alla serie?

The Gifted ormai sembra muoversi stancamente su un binario che ha perso quello sprint iniziale che la rendeva un potenziale punto di ripartenza per la dimensione televisiva del mondo degli X-Men. La solidità dei primi episodi si è pian piano dissipata, specialmente in funzione di una più gettonata visione adolescenziale delle dinamiche personali, preferendo abbandonare il tema della fuga e della segregazione dei portatori del gene X come elemento principale della serie.

The Gifted giunge alla pausa nataliza con un episodio che mostra tute le debolezze della serie

L’intuizione sembra voler mantenere questa nuova rotta, focalizzandosi principalmente sulle rivelazioni del passato della famiglia Straker viste nel precedente episodio. Comprensibile voler dare a questi personaggi una maggior importanza all’interno della storia principale, ma la velocità con cui è stato dato, in due episodi, tutto questo risalto alla discendenza Straker è talmente rapido da divenire confuso.

Alla rivelazione del passato di Reed e all’origine mutante della sua famiglia, in L’intuizione viene inserito anche il riferimento ad un altro elemento cardine del mondo degli X-Men: l’Hellfire Club. La sensazione è che gli sceneggiatori stiano cercando di mettere quanti più legami al mito dei mutanti in modo da instillare un forzato senso di familiarità nei fan dei comics Marvel, al contempo dando ai meno avvezzi al mondo mutante una serie di linee narrative aperte che li incuriosiscano. Peccato che dopo un ritmo di costruzione lento della macrotrama, ora si sia scelto di premere sull’acceleratore, con il rischio di sovraccaricare gli spettatori con troppi spunti.

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The Gifted con questo equilibrio precario perde anche la capacità di mantenere una certa linearità nelle dinamiche generali del gruppo di mutanti. La nuova identità dei fratelli Straker rischia di diventare un peso per la struttura narrativa, già abbastanza ricca di spunti mal sfruttati, e si cominciano a vedere i primi segni di una scarsa attenzione del definire gli altri personaggi.

Completamente tralasciata la complessa relazione tra Sognatrice, Blink e Thunderbird, che negli ultimi due episodi è stata pompata molto. In L’intuizione è completamente assente, il comportamento dei personaggi sembra non risentire minimamente di questa tensione che ci ha incuriositi in precedenza. È un piccolo segno che pare indicare una mancanza di linearità nella trama, troppo altalenante tra la voglia di dare un tono action e dinamico e la voglia di costruire un legame emotivo tra personaggi e spettatori.

Se poi aggiungiamo una trama piuttosto piatta e prevedibile, The Gifted sembra meritare le accuse degli ultimi tempi, che si traducono in un calo degli ascolti che ne mette a rischio la continuazione. In L’intuizione risulta incredibilmente forzata la missione di salvataggio, che se da un lato pare avere una spiegazione nell’influenza mentale di uno dei mutanti salvati nello scorso episodio, dall’altro è una scelta tremendamente incauta e mal organizzata da parte del gruppetto. Particolarmente debole il circuire una guardia in un bar, scena che si rifa a X-Men 2, ma che era stata interpretata decisamente meglio da Rebecca Romin-Stamos nei panni di Mystica, grazie ad una scrittura decisamente migliore.

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Il finale di questo episodio è poi incredibilmente prevedibile, senza colpi di scene e piagato da alcuni dettagli che non collimano con quanto visto finora. The Gifted ora entra in pausa in quello che era pensato come uno dei momenti di massima tensione, ma in realtà si ferma su uno dei peggiore episodi, rischiando di allontanare gli spettatori meno propensi a seguire un serial che perde di interesse ad ogni puntata. Dopo Inumani, anche The Gifted mostra le proprie debolezze, ma la speranza è che la nuova acquisizione di Fox da parte di Disney possa portare ad una migliore gestione del parco mutante. Vedremo il futuro cosa ci riserva!

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