IT: il film convince e le prime recensioni americane sono molto positive

La critica d’oltreoceano ha accolto in maniera davvero positiva IT, il film ispirato al celebre romanzo di Stephen King

IT, l’adattamento cinematografico del best seller di Stephen King atteso nelle sale cinematografiche italiane il 19 ottobre, ma che negli USA esce dopodomani, sembra aver già conquistato i critici statunitensi i quali, dopo le anteprime riservate alla stampa, hanno elogiato la prima parte del nuovo film diretto da Andres Muschietti.

Il celebre sito Rottentomatoes mostra il Tomoatometer della pellicola assestarsi intorno al 96% di critiche positive, surclassando in maniera nettissima l’imbarazzante 34% totalizzato da La Torre Nera, l’altro attesissimo adattamento cinematografico di un’ opera del Re dell’Horror, stroncato dalla critica fin da subito.

Ma a decretare l’ottima impressione che IT ha avuto sulla critica d’oltreoceano, ci sono anche i tanti positivi commenti degli addetti ai lavori che rimbalzano attraverso il web facendo innalzare in maniera considerevole l’hype dei fan.

Una volta che i personaggi sono definiti, Muschietti è libero di soffermarsi quanto vuole su alcune scene, e i risultati incutono la giusta paura. (Dan Callahan, TheWrap)

Il famigerato clown è parecchio inquietante, anche se sono i giovanissimi, in esplosione ormonale e di battute, a renderlo uno dei migliori adattamenti da Stephen King. (Brian Truitt, USA Today)

Quando un film di questa portata ha tanti personaggi giovani sotto i riflettori, come protagonisti, tanto dipende dal casting: in questo caso, non è stato commesso un solo errore. (Richard Roeper, Chicago Sun Times)

Naturalmente, a rendere credibile la cosa, evitando di affidarsi con troppa enfasi e leggerezza ai giudizi dei critici più entusiasti, vi riportiamo anche le impressioni di chi non ha riscontrato altrettanta eccitazione per il film di Muschietti:

L’epica horror avventurosa di due ore e mezza che ne risulta finisce per essere un adattamento funzionale ma nulla di più. (Eric Kohn, Indiewire)

I fan di King apprezzeranno di sicuro lo sforzo evidente e l’affetto che traspare da questo adattamento, anche se si sforza di diventare qualcosa di più della somma delle sue parti. (Andrew Barker, Variety)

Cosa ne pensate? Riponete molta fiducia ed aspettative su questo film? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!