Caos nel calderone

Caos nel calderone – Giochi per i più piccoli

Caos nel calderone – La recensione

Nel vasto mondo dei boardgames non mancano certo titoli dedicati ai bambini in età prescolare o appena scolarizzati. Di solito sono molto semplici, con poche regole, veloci e molto divertenti, nonché caciaroni quanto basta. La Haba è una delle poche case editrici che si occupa quasi esclusivamente di giochi per bambini e dobbiamo dire che i suoi prodotti sono sempre di un certo livello: materiali ottimi, spesso in legno, carte resistenti e ben disegnate, regole ben spiegate con illustrazioni ed esempi. Caos nel calderone, opera di Fréderick Moyersoen, rispetta i canoni sopra citati: una pedina di legno, 110 carte piccole ma belle consistenti, con una grafica ottima e non equivocabile e il manualetto di istruzioni multilingua.

Caos nel calderone

Il tutto in una scatola dalle ridotte dimensioni, e dal classico giallo Haba, che permette anche facilmente il trasporto per tenere occupati i figli durante i viaggi.

Si gioca da 2 a 6 persone dai 6 anni in su e la durata è circa 15 minuti.

Caos nel calderone

Le regole in breve

Mischiate le carte degli Ingredienti e formate un numero di mazzetti pari al numero dei giocatori il più possibile di altezza uguale e distribuiteli. Questi sono i mazzi di pesca. Ora mescolate le carte Ricette e fatene un mazzo coperto a portata di tutti. Ognuno pesca una ricetta e la tiene coperta davanti a sé. Al centro del tavolo mettete la pedina strega.

Tutti giocano contemporaneamente. Scoprite la vostra carta Ricetta: questa mostra gli ingredienti necessari per essere completata. Per trovare gli ingredienti giusti dovete girare una alla volta le carte del vostro mazzo Ingredienti. Ogni volta che trovate un ingrediente che vi serve lo mettete da parte. Interessante la possibilità di prendere le carte che vi servono anche dal mazzo degli scarti degli avversari, ma solo la carta in cima.

Caos nel calderone

Se finite il vostro mazzo di pesca prendete un mazzo degli scarti degli avversari, giratelo e ricominciate a cercare gli ingredienti. Quando avete raccolto i 5 ingredienti che vi servono, mettete da parte il mazzetto della pozione pronta e pescate una nuova ricetta. Il primo giocatore che prepara tre pozioni afferra la pedina strega e pone termine al gioco.

Gli avversari controllano che il giocatore non abbia fatto errori nel comporre le pozioni e se effettivamente è così ha vinto la partita. In caso contrario viene eliminato dal gioco, la pedina strega viene rimessa al centro del tavolo e gli altri giocatori riprendono a giocare da dove erano rimasti.

Ecco, qui di seguito, il nostro video tutorial realizzato ad hoc:

 

Caos nel calderone

Conclusioni

Caos nel calderone è un gioco soprattutto di destrezza e di attenzione: destrezza perché il più veloce a prendere gli ingredienti giusti, anche sfruttando le carte altrui, è sicuramente avvantaggiato nella vittoria finale. Ma l’attenzione è ugualmente importante, pena la sconfitta nel caso in cui non si tengano d’occhio le ricette da completare.

La varietà degli ingredienti non permette dubbi o fraintendimenti e il gioco fila via veloce con le mani dei giocatori che si scontrano mentre si cerca di prendere la carta che ci serve dagli scarti dell’avversario o tutte le carte del mazzo per poter continuare la propria ricerca dell’ingrediente che ci manca.

Ovviamente più si è al tavolo più la confusione aumenta, e di solito aumenta in proporzione anche il divertimento dei nostri piccoli giocatori!

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