Microsoft Xiaoice: pubblicata la prima raccolta di poesie scritte da un’intelligenza artificiale!

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Ecco Xiaoice, la prima intelligenza artificiale ad aver scritto una raccolta di poesie

Potrebbe sembrare qualcosa di fantascientifico, ma in realtà non è nulla di tutto ciò.

La divisione asiatica dell’azienda di Redmond ha sviluppato Xiaoice (Little Ice in inglese), il chatbox presentato nel 2014 come la “sorella minore di Cortana”, capace di produrre testi letterari.

La pubblicazione di quello che è “il primo volume di poesie scritto da un’intelligenza artificiale nella storia dell’umanità” è stata curata dalla casa editrice Cheers Publishing ed è già disponibile nelle librerie cinesi!

La raccolta di poesie “sintetiche” è intitolato Sunshine Misses Windows ed è suddiviso in 10 capitoli da 139 componimenti l’uno.

Xiaoice ha “studiato” molto per arrivare a questo risultato: ha infatti imparato tutte le poesie di 519 poeti pubblicate dal 1920 a oggi, un repertorio che un essere umano potrebbe apprendere in circa un secolo di studio intenso!

Xiaoice

È proprio questo enorme bagaglio di dati che gli permette a questa IA di utilizzare le parole più attinenti e ricercate, anche se non si tratta del suo unico punto forte: Xiaoice è infatti incredibilmente produttivo, tanto che riesce a scrivere 10mila poemi in meno di 3 ore!

Ovviamente, la pubblicazione della notizia ha innescato alcune polemiche: dato che il fulcro della poesia consiste nei sentimenti, sembra ovvio che le macchine non possano rimpiazzarci in questo settore, è vero o no che l’ordine delle parole non coincide con l’ordine dei nostri sentimenti?

Se la poesia è un mezzo di sfogo ma anche di elevazione dell’animo umano, può essere ridotta al risultato, seppur  interessante, dell’utilizzo di una serie di algoritmi ed automatismi?

Corriamo davvero il rischio che l’intelligenza artificiale possa rubarci anche l’arte letteraria?

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un vostro commento qui sotto!

Fonte: vocidicitta

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