5 serie TV che non meritavano (forse) di essere cancellate

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Ecco un breve elenco delle serie TV che sono state cancellate prematuramente (ma che forse meritavano di più)

Quando una serie TV finisce, indipendentemente dal fatto che i fan accettino o no il finale proposto dagli sceneggiatori, rappresenta un momento molto delicato nella vita di un serialminder.

L’addio definitivo ad uno show spesso è un piccolo trauma emotivo che viene superato, o quantomeno alleviato, dall’arrivo sulla scena dell’entertainment seriale di nuove produzioni, nuove storie e nuovi personaggi che prendono il posto degli spettacoli lasciati andare via senza non pochi rimpianti.

Alcune volte, però, il cinico meccanismo dello showbiz può dare vita a quello che è l’incubo peggiore per i patiti delle serie TV: la cancellazione!

Ascolti non in linea con le aspettative, sconvolgimenti dei piani dei network o ragioni prettamente utilitaristiche, possono portare, più spesso di quanto si pensi, all’interruzione di una serie TV anche dopo una sola stagione di programmazione.

Se per alcune di queste serie, la cancellazione e il bando dai palinsesti, sono diretta conseguenza di un mancato feeling con il pubblico, scarsa qualità delle sceneggiature e in generale un groviglio di fattori che non fa stare in piedi questi show, per altre serie i motivi della cancellazione risultano meno evidenti, soprattutto quando il riscontro presso gli spettatori è tutt’altro che tiepido.

Siamo coscienti che la spietata e fredda logica dei numeri è quasi sempre inattaccabile, oggi però vi parliamo di quelle serie che, secondo un nostro personalissimo giudizio, non meritavano di essere cancellate.

Firefly

Ideata da Josh Wheldon, l’autore di Buffy, Firefly è probabilmente la serie TV la cui cancellazione ha destato più scalpore.

Firefly è ambientata nel futuro, precisamente nel 2517, epoca durante la quale l’umanità si è trasferita da tempo in un nuovo sistema solare. La storia ruota attorno alle avventure di un gruppo di rinnegati e fuorilegge che viaggia a bordo di un’astronave che cerca di preservare la propria indipendenza aiutando nel frattempo i più deboli, una sorta di A-Team dello spazio.

Gli sceneggiatori della serie, avevano previsto un arco narrativo da definire su sette stagioni, ma dopo soli 14 episodi, Firefly venne cancellata a causa degli altissimi costi di produzione e degli ascolti non proprio in linea con le aspettative della Fox.

Pur con pochi episodi trasmessi prima dell’oblio, la serie è riuscita a diventare un vero e proprio cult, con una base di fan e appassionati davvero importante che, ancora oggi, richiede a gran voce il ritorno sugli schermi.

Freaks and Geeks

Ambientata all’inizio degli anni ottanta, è incentrata sui fratelli Weir, Lindsay e Sam.

Entrambi frequentano la McKinley High School, dove, durante l’anno scolastico 1980-1981, si intersecano le loro vicende con quelle dei loro amici, divisi tra freak e geek. Oltre alla famiglia Weir, diversi personaggi ricorrono negli episodi della serie, particolarmente presente è Millie Kentner, l’amica d’infanzia di Lindsay; molto religiosa e spaventata dal cambiamento nella personalità di Lindsay, che durante il terzo anno cambia amici e comincia a frequentare i freak.

La serie vantava un cast di tutto rispetto con la presenza di giovani promettenti attori come James Franco, Jason Segel (il Marshall di How Meet Your Mother), Seth Rogen e Linda Cardellini.

Purtroppo Freaks and Geeks fu cancellata da NBC a causa dei bassi indice d’ascolto. Molti fan hanno comunque fatto pressione per vedere gli ultimi episodi già girati. Nel luglio del 2000 vennero trasmessi tre di questi episodi, gli ultimi due sono stati finalmente messi in onda nell’ottobre di quell’anno dal canale via cavo Fox Family Channel. La serie è poi stata pubblicata integralmente in DVD, mentre nell’aprile 2016, grazie a Netflix, è giunta in Italia in versione originale sottotitolata.

Jericho

L’arrivo dell’apocalisse, se poi è quella nucleare, è senza dubbio uno dei filoni più sfruttati di tutti i tempi e quindi, quando Jericho debuttò nel 2006 sulla CBS, aveva tutte le carte in regola per affermarsi tra il pubblico, che di solito gradisce non poco tali trame catastrofiste.

Lo show, dall’avvincente e ben studiata idea, ci mostra come una situazione di emergenza (un misterioso disastro nucleare), possa far regredire le persone allo stato “animale”, mandando a gambe all’aria ogni ordine sociale e civile, con lotte senza quartiere per scorte di benzina, di cibo o di semplice sale, con persone “normali” in grado di compiere gesti moralmente riprovevoli.

Dopo la prima deludente stagione, forse colpa di una sceneggiatura non all’altezza dell’ottima anche se non originale trama, venne presa in considerazione la chiusura della serie a causa dei bassi ascolti; una campagna di protesta, ad opera del numericamente consistente fandom, riuscì ad ottenere il rinnovo per una seconda stagione composta da sette episodi, ma Jericho venne nuovamente cancellata dai palinsesti il 20 novembre 2008.

Constantine

La serie, basata sul fumetto Hellblazer edito da Vertigo (DC Comics), narra delle vicende del detective del soprannaturale e cacciatore di mostri, demoni e fantasmi John Constantine (creato da Alan Moore sulle pagine di Swamp Thing), interpretato da Matt Ryan.

Constantine si esaurisce però il 7 maggio del 2015 con un cliffhanger che, nell’ultima puntata, svela la vera mente dietro alla Brujieria, una stirpe malvagia ed estremamente potente avversaria del protagonista.

In Italia è andata in onda dal 28 settembre 2015 sul canale a pagamento Premium Action e dal 22 aprile 2016 in chiaro su Italia 1. Il personaggio di Constantine è poi comparso anche nel quinto episodio della quarta stagione di Arrow.

Containment

Ecco un’altra serie con una storia incentrata su una spaventosa epidemia destinata a mietere innumerevoli vittime e a provocare una catastrofe planetaria.

Remake di una serie belga chiamata Cordon, Containment abbandona qualsivoglia riferimento horror e splatter facile da incontrare in serie del genere e concentra l’attenzione su un gruppo di persone rimaste bloccate a causa di un morbo letale che appesta una zona della città di Atlanta che viene rinchiusa in un cordone di sicurezza sanitaria e dichiarata zona di quarantena. Una trama più scientifica e veritiera di ciò che può succedere in certe situazioni di emergenza sanitaria con in primo piano le storie dei protagonisti sia dentro che fuori questa sorta di lazzaretto.

Con un promettente futuro. ascolti discreti ed una storia tutt’altro che scontata e banale, la serie però è stata bruscamente interrotta dopo la messa in onda delle prime quattro puntate, quando The CW ha deciso di chiuderla.

Cosa ne pensate? Conoscete altre serie TV cancellate ingiustamente e che avrebbero meritato un diverso destino? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.

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