Andrzej Sapkowski papà di The Witcher 3, considera gli sceneggiatori dei videogiochi solo dei mercenari

Dichiarazioni al vetriolo di Andrzej Sapkowski, creatore di The Witcher nei confronti degli sceneggiatori dei videogiochi

Nonostante il grandissimo successo di The Witcher 3, c’è qualcuno che non è troppo contento di come stanno andando le cose. Questo qualcuno si chiama Andrzej Sapkowski, il creatore della saga cartacea che, in un’intervista a Tygodnik Polityka, ha usato parole al vetriolo nei confronti degli sceneggiatori dei videogiochi:

Trovando l’immagine del videogioco sulla copertina dei miei libri, molti fan hanno iniziato a pensare che il videogioco sia venuto prima della versione cartacea. Devo continuamente spiegare  che ho scritto i libri dodici anni prima che il gioco fosse creato e che il Sandworm è solo ed esclusivamente nel gioco, non nei libri.

Quest’ultimo elemento è qualcosa che Sapkowski non avrebbe mai inserito all’interno delle sue opere, per questo motivo aggiunge:

Lo fanno solo per i soldi (gli sceneggiatori, ndt). Le loro sceneggiature sono sciatte e prive di sentimento. Ma in fondo non è nemmeno solo colpa loro. La verità è che non provo alcuna invidia per il successo del gioco, figurarsi. Ma c’è un solo Witcher, il mio, e nessuno potrà portarmelo mai via.

A mio personalissimo parere, Andrzej Sapkowski sta vivendo quello che molti autori vivono nel vedere la propria opera tramutata in qualcosa che immaginavano diverso. La risposta della critica e del pubblico danno ragione agli sceneggiatori dei videogiochi che, nonostante siano considerati dei mercenari, il loro lavoro l’hanno fatto più che egregiamente.

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere tramite un commento qui sotto.

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