Stranger Things: il tie-in a fumetti ha introdotto la “versione” russa del dottor Brenner

dottor brenner e unidici stranger things

Stranger Things 4 debutterà tra poche settimane con la prima parte della nuova stagione, facendoci ritrovare il gruppo di ragazzi protagonisti dello show Netflix e permettendoci finalmente di scoprire cosa è accaduto allo sceriffo Hopper deportato in Russia.

La terza stagione, infatti, aveva rivelato come i sovietici stessero lavorando a una propria versione del “controllo” del Sottosopra, con i russi che non solo avevano aperto un proprio portale dimensionale, ma sono stati capaci di catturare un demogorgone, come rivelato esplicitamente dal nuovo trailer della stagione 4.

Stranger Things: Kamchatka ha introdotto la controparte russa del dottor Brenner

Se sul fronte USA questa tipologia di esperimenti vedevano il dottor Martin Brenner al comando, anche il team di scienziati e militari sovietici ha il suo punto di riferimento, personaggio recentemente introdotto da Stranger Things: Kamchatka, il fumetto tie-in di Dark Horse Comics legato appunto alla serie dei fratelli Duffer.

Quanto narrato dalla miniserie firmato da Michael Moreci, Todor Hristov, Dan Jackson e Nate Piekos è potenzialmente uno spoiler della quarta stagione di Stranger Things, quindi vi invitiamo a non proseguire oltre se non desiderate conoscere ulteriori dettagli sull’argomento.

Il dottor Boris Orlov, apparso per l’appunto nelle pagine del fumetto, è un vero esperto in telecinesi ed ha anche inventato una tecnologia per amplificherà i poteri psichici.

Millie Bobby Brown

Brenner e Orlov: due modi diversi di condurre gli esperimenti

Tuttavia come fa osservare Screenrant si tratterebbe  di una “versione” meno cattiva e spregiudcata dal dottor Brenner, visto che a differenza dello scienziato statunitense che vorrebbe servirsi dei poteri psichici come arma di spionaggio, il dottor Orlov è più interessato alla conoscenza del multiverso, studiando alacremente per poter accedere ad altre dimensioni.

Come rivelato da Stranger Things: Kamchatka i suoi studi forniscono chiaramente una base pseudo-scientifica per capire come Undici sia riuscita ad aprire il passaggio per il Sottosopra per la prima volta. Quando il gruppo Kamchatka reclutò Orlov per studiare e mantenere in vita il demogorgone catturato dai russi, lo scienziato ne fu inorridito, tanto da nascondere agli altri scienziati e ai militari il prototipo del suo potenziatore psichico.

Stando a quanto raccontato dal fumetto, il macchinario viene preso in custodia dai figli di Orlov in fuga da coloro che potrebbero utilizzarlo per scopi malvagi, con la speranza, comunque, di poter ricongiungersi con il padre.

È dunque molto probabile che assisteremo a qualcosa del genere in Stranger Things 4, magari con Orlov che alla fine potrebbe aiutare Hopper a fuggire di prigione, magari facendosi promettere da quest’ultimo mettere in salvo i suoi figli.

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