Giappone: il governo preoccupato perché i giovani non bevono abbastanza alcolici

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Mentre in Italia si discute dell’improbabile e “paracula” proposta del viaggio culturale gratuito a Roma per i giovani inferiori a 25 anni, in Giappone il governo nipponico sembra essere alle prese non con lo scarso livello culturale dei giovani adulti, quanto con la loro apparente riluttanza a bere alcolici.

Ebbene si, a seguito di uno studio indipendente che ha rilevato come circa la metà dei 20enni  giapponesi non ha l’abitudine di bere alcol quotidianamente, la “National Tax Agency” (l’equivalente nipponica della nostra Agenzia delle Entrate) è intenzionata a risolvere questo “problema” con l’intenzione, totalmente dettata da mere opportunità di carattere economico, di incassare più tasse. Infatti, siccome in Giappone l’età minima per poter bere alcolici è 20 anni, le autorità nipponiche vorrebbero che molti più giovani potessero prendere esempio dalle generazioni precedenti che vedono una buona fetta di persone osservare il rito quotidiano di bere “biru” o altri alcolici dopo il lavoro insieme ai colleghi.

Ovviamente, sebbene potenzialmente ispirato dai geni italici del “viaggio culturale a Roma”, il governo nipponico non potendo organizzare viaggi gratuiti in Veneto per “addestrare” le nuove generazione all’arte della bevuta, hanno pensato bene di organizzare un concorso destinato ai giovani per elaborare nuove strategie di vendita delle bevande alcoliche.

Un concorso per far bere più alcolici ai giovani in Giappone

Il contest si chiama “Sake Viva!” e, fino al 9 settembre 2022, chiunque abbia un’età compresa tra i 20 e i 39 anni può partecipare – da solo o in gruppi di massimo tre persone – con idee e realizzazioni che enfatizzino e promuovano tutti gli aspetti positivi del bere alcolici (crediamo con moderazione) sia a casa che fuori in compagnia, utilizzando diverse tecniche anche quelle che hanno a che fare con il metaverso.

Il concorso avrà una fase preliminare in cui una giuria (probabilmente ciucca come il dottor Sakezo Sado di Corazzata Spaziale Yamato o Danpei Tange di Rocky Joe) sceglierà le proposte migliori che passeranno alla fase finale di “Sake Viva!”  del 10 novembre, quando l’idea più originale e geniale sarà usata nella nuova campagna promozionale della NTA.

Ovviamente, come riportato da SoraNews24, non sono mancate le critiche all’iniziativa del governo nipponico accusato di essere molto più interessato a incamerare più tasse piuttosto che pensare alla salute e al sano sviluppo psico-fisico dei giovani giapponesi.

Io la butto lì e suggerirei un gemellaggio tra l’Italia e il Giappone proponendo Tokyo come sede della prossima adunata degli Alpini… magari più di qualche “vecio” riuscirà ad addestrare orde di giovani astemi giapponesi.

Kanpai!!!

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