Nelle prossime ore è previsto il rientro incontrollato del razzo cinese Lunga marcia 5B sulla Terra, ma quello che ci stiamo tutti domandando è “dove cadrĂ ?” o “c’è da preoccuparsi?”.
La risposta a queste domande è ancora molto incerta (il rientro di un oggetto incontrollato è infatti una questione altamente difficile da prevedere), ma ecco cosa sappiamo.
Dove e quando cadrĂ il razzo cinese Lunga Marcia?
Il razzo vettore Lunga Marcia 5B è decollato dal sud dello stato cinese lo scorso 29 Aprile. Dopo aver portato in orbita con successo il core module di Tiangong 3, primo dei moduli che formeranno la stazione modulare cinese, purtroppo ha fatto registrare un’anomalia di funzionamento. Invece di rientrare sulla Terra in modo controllato, e in una regione predeterminata, è entrato in orbita. Ora si trova a girare sopra le nostre teste, ma il suo destino è segnato.
Il razzo vettore, di circa 30 metri, incontra ogni istante resistenza dall’atmosfera terrestre; la stessa cosa avviene per molti satelliti, o anche per la ISS stessa, ma questi ultimi sono in grado, con continue correzioni di traiettoria, di rimanere in orbita stabile. Così non è per Lunga Marcia: l’attrito continuo frena la sua velocitĂ , e farĂ si che, nella notte tra sabato e domenica, esso precipiti sulla superficie terrestre.
Ma quando, e soprattutto dove, cadrĂ il razzo cinese? Le risposte a queste domande sono indissolubilmente legate tra loro, ma purtroppo ancora non conosciute. Lunga Marcia 5B compie infatti numerose orbite al giorno, e quindi, data la sua traiettoria, l’assetto su cui non c’è piĂ¹ controllo, e la complessitĂ delle forze d’attrito a cui va incontro, non è possibile stabilire con certezza dove o quando avverrĂ il rientro in atmosfera.
https://twitter.com/AerospaceCorp/status/1390800736271814656
The Aerospace Corporation dĂ come ultima stima le 6.19 di Domenica 9 Maggio, ma con un margine di errore di 8 ore, decisamente ancora troppo per prevedere con precisione il luogo. Nel tweet qui sopra potete vedere il tragitto delle orbite che percorrerĂ in questo lasso di tempo.
Sul fatto che ci sia o meno da preoccuparsi, la risposta è fortunatamente piĂ¹ tranquillizzante. La superficie terrestre è infatti ricoperta al 70% da oceani, e il resto delle Terre emerse è comunque ben lungi dall’essere completamente occupato da insediamenti umani. La probabilitĂ che i pezzi del razzo cinese ci cadano in testa è quindi molto, molto bassa.
Ne sapremo di piĂ¹ nelle prossime ore, quando i margini d’errore possibili diventeranno sempre piĂ¹ piccoli.
L’ultima cosa che è importante dire su questa faccenda è che sicuramente non si tratta di un “abbandono volontario di razzo” da parte dell’agenzia spaziale cinese. Il danno di immagine che questa sta subendo è enorme, anche perchĂ© una cosa simile era giĂ successa circa un anno fa.

