FX ha ufficialmente dato il via libera alla serie di Very Young Frankenstein, una nuova commedia ispirata al leggendario Frankenstein Junior di Mel Brooks del 1974. Il progetto era da tempo in fase di sviluppo come uno dei pilot in attesa di conferma presso la rete, e ora è ufficialmente operativo. La cosa più interessante è il team creativo coinvolto: lo stesso dietro What We Do in the Shadows, una delle commedie televisive più riuscite degli ultimi anni.
Alla produzione esecutiva troviamo Stefani Robinson, Taika Waititi e Garrett Basch insieme allo stesso Mel Brooks. Robinson ha scritto il pilot, mentre Waititi lo ha diretto — una combinazione che lascia presagire fin da subito quella energia comica caotica e originale che ha caratterizzato il loro lavoro su What We Do in the Shadows.
Un cast di tutto rispetto
A guidare la serie c’è Zach Galifianakis, affiancato da Dolly Wells e Spencer House. Il cast di supporto include altri volti noti della commedia americana: Nikki Crawford, Kumail Nanjiani e Cary Elwes. Una squadra che mescola pesi massimi della comicità contemporanea con attori dalla lunga esperienza nel genere parodico — Elwes, in particolare, ha già dimostrato di sapersi muovere in questo terreno con Robin Hood – Un uomo in calzamaglia, sempre dello stesso Brooks.
Il presidente di FX Entertainment Nick Grad ha commentato così l’arrivo della serie: “Very Young Frankenstein mescola l’ispirazione del film cult amato dai fan con lo spirito inventivo e irriverente che ha definito le commedie FX nel corso degli anni, creando una rilettura completamente originale della storia classica. Nelle mani di veterani FX come Stefani, Taika e Garrett, accanto all’iconico Mel Brooks, sappiamo che i fan si divertiranno tanto a guardare questa serie quanto noi ci stiamo divertendo a realizzarla.”
L’obiettivo, insomma, sembra essere quello di catturare lo spirito della comicità di Brooks ritagliandosi al contempo un’identità tutta nuova. Considerando quello che il team di What We Do in the Shadows è riuscito a fare con i vampiri, c’è una buona probabilità che possano tirare fuori qualcosa di esilarante e stravagante anche dal mondo di Frankenstein.
L’eredità di Frankenstein Junior
L’originale Frankenstein Junior resta uno dei migliori film di Brooks e una delle migliori parodie cinematografiche mai realizzate. Diretto da Brooks e co-scritto con Gene Wilder — che era anche il protagonista — il film parodizzava con grande affetto i film horror della Universal degli anni Trenta e Quaranta. Wilder interpretava il Dottor Frederick Frankenstein, uomo disperatamente intento a prendere le distanze dall’infame eredità familiare, salvo poi essere trascinato di nuovo nella follia ancestrale.
Il cast del 1974 era diventato leggenda comica grazie alle performance di Peter Boyle nei panni del Mostro, Marty Feldman come Igor, Cloris Leachman come Frau Blücher, Madeline Kahn, Teri Garr e lo stesso Brooks come voce di Victor Frankenstein. Un’opera che, restaurata in 4K, è tornata nei cinema italiani anche nell’ottobre 2025 in occasione dei suoi 50 anni di vita.
Very Young Frankenstein si unisce ad altri pilot che hanno recentemente ottenuto l’ordine seriale presso FX, tra cui lo spin-off di Snowfall con Gail Bean e Isaiah John, il family drama Seven Sisters con Elizabeth Olsen e Disinherited, della co-creatrice di Better Call Saul Peter Gould, con Victoria Pedretti e Kiera Allen.
Al momento non è stata comunicata una data di uscita né per il mercato statunitense (dove andrà in onda su FX e in streaming su Hulu) né per l’Italia. Considerando l’accordo Disney che porta i contenuti FX su Disney+ nel nostro paese, è probabile che la serie possa approdare sulla piattaforma italiana in seguito.





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