I fan di Resident Evil che stanno aspettando di mettere le mani sui remake della saga anche su Nintendo Switch 2 possono (apparentemente) tirare un sospiro di sollievo.
Le versioni di Resident Evil 2 Deluxe Edition, Resident Evil 3 e Resident Evil 4 Gold Edition sono state infatti provate durante il Tokyo Game Show 2026, mostrando risultati decisamente convincenti. L’esperienza con le demo presenti alla fiera giapponese ha evidenziato come i tre titoli riescano a comportarsi bene sia sullo schermo integrato della nuova console Nintendo sia utilizzando i Joy-Con 2.
Insomma, per una volta il terrore non sembra arrivare dalle prestazioni del porting restando, invece, come “anima” dei titoli più rappresentativi della saga survival horror di Capcom.
Resident Evil: come gira su Switch 2?
Una delle principali incognite riguardanti questi porting era inevitabilmente legata allo schermo della console.
I tre giochi sono titoli tecnicamente più impegnativi rispetto a molte delle produzioni che hanno accompagnato la precedente console Nintendo e la domanda era quindi piuttosto semplice: come avrebbero reso sul display integrato della Switch 2?
Secondo le impressioni raccolte durante il Tokyo Game Show 2026, la risposta è positiva.
Lo schermo LCD da 7,9 pollici della console, con risoluzione Full HD 1080p e una frequenza di aggiornamento massima di 120 Hz, permette infatti di godersi Resident Evil 2 Deluxe Edition, Resident Evil 3 e Resident Evil 4 Gold Edition con immagini fluide.
Durante le prove non sono stati riscontrati particolari problemi di motion blur e, nel complesso, i giochi sono apparsi convincenti anche utilizzando direttamente lo schermo della console.
Colori un po’spenti, ma non per colpa dello schermo
Tuttavia, la saturazione dei colori dei tre Resident Evil è sembrata leggermente più contenuta sul display di Nintendo Switch 2. Un effetto che poteva far pensare a una particolare resa dello schermo LCD della console.
Per verificare la questione, però, è stato possibile confrontare le versioni portatili con gli stessi giochi visualizzati su schermi LCD di dimensioni maggiori presenti nell’area demo del Tokyo Game Show.
Il risultato è stato piuttosto interessante: la resa cromatica è apparsa sostanzialmente identica anche sui display più grandi.
La colorazione leggermente più desaturata, quindi, sembra essere legata alla presentazione dei giochi e non a un limite specifico dello schermo di Switch 2.
Joy-Con 2: esame superato con Resident Evil
Anche il sistema di controllo sembra essere all’altezza della situazione.
Durante le prove, i Joy-Con 2 hanno risposto correttamente ai comandi, senza evidenziare particolari problemi di latenza tra la pressione dei pulsanti e l’esecuzione delle azioni da parte dei personaggi.
Chi arriva da PlayStation 5 o Xbox Series X|S, tuttavia, potrebbe avere bisogno di qualche minuto per abituarsi.
Il motivo è molto semplice: rispetto ai controller tradizionali delle console Sony e Microsoft, i pulsanti dei Joy-Con 2 risultano più ravvicinati e concentrati in uno spazio relativamente contenuto. Non si tratta necessariamente di un problema, ma più che altro di una questione di abitudine.
Indicazioni incoraggianti in vista dell’uscita
Naturalmente, le impressioni raccolte durante una demo fieristica non possono sostituire una prova completa delle versioni definitive. Restano quindi da verificare le prestazioni nelle situazioni più impegnative e durante sessioni di gioco più lunghe.
Per quanto mostrato al Tokyo Game Show 2026, però, il primo impatto con i tre porting è decisamente positivo. Resta da vedere come si comporteranno le versioni definitive una volta nelle mani dei giocatori, ma le demo hanno fornito indicazioni incoraggianti.
Resident Evil 2, 3 e 4 arriveranno il 16 ottobre in digitale, mentre le edizioni fisiche sono previste per il 29 gennaio 2027.

