Mentre HBO continua a costruire il proprio universo di Westeros con House of the Dragon e Il Cavaliere dei Sette Regni, un altro progetto ha continuato a navigare silenziosamente in fase di sviluppo: The Sea Snake, lo spinoff animato centrato su Corlys Velaryon, il leggendario esploratore interpretato da Steve Toussaint. Non ci sono grandi novità da annunciare, ma l’attore ha confermato che il progetto è ancora vivo — il che, per un progetto di questo tipo, è già una buona notizia.
In una recente conversazione con ScreenRant, Toussaint ha offerto un aggiornamento onesto sulla situazione: “George mi ha detto che sarà animata. E quello è stato l’ultimo aggiornamento che ho ricevuto. Ho visto George poche settimane fa e, per quanto ne so, è in corso. Non so a che punto siano, ma è ancora una possibilità.” Un quadro non ricco di dettagli, ma sufficiente a confermare che il progetto non è stato abbandonato.
Da serie live-action a progetto animato: la storia di The Sea Snake
The Sea Snake — conosciuto anche come Nine Voyages — era stato originariamente concepito come una serie live-action, prima di essere riconfigurato in formato animato. Una scelta che ha una logica precisa: il personaggio di Corlys Velaryon è passato alla storia per aver compiuto nove leggendari viaggi attraverso il mondo conosciuto, spingendosi fino a luoghi remoti come Asshai, Qarth e Yi Ti. La portata geografica e visiva di queste avventure — navi d’altura, civiltà lontane, mari sconosciuti — sarebbe stata difficilissima e costosa da realizzare in live-action. L’animazione apre possibilità narrative e visive che il formato tradizionale avrebbe faticato a sostenere.
La serie è ambientata tra il 77 e il 90 AC, circa quattro decenni prima degli eventi che si svolgeranno nella terza stagione di House of the Dragon. Essendo un prequel ambientato così indietro nella timeline, non spoilererebbe nulla del destino del personaggio nella serie principale.
Toussaint punta tutto sulla storia d’amore con Rhaenys
I fan si aspettano soprattutto le grandi avventure in mare aperto, ma Toussaint ha rivelato quale aspetto della storia lo intrighi di più: non i viaggi in sé, ma il corteggiamento di Rhaenys Targaryen. “Quello che mi interessa di più, ed è terribile perché sono un po’ romantico, è come abbia conquistato Rhaenys. E poi amo tutto quello delle avventure, perché penso che gran parte di quello che lo spingeva a partire fosse il suo spirito avventuroso — ma anche il desiderio di impressionare questa donna.” Un angolo narrativo che potrebbe rendere la serie qualcosa di più di un semplice racconto di esplorazione.
Il futuro del franchise: tra serie, film e il mondo animato
The Sea Snake non è l’unico progetto in sviluppo nell’universo de Il Trono di Spade. Il Cavaliere dei Sette Regni ha già ottenuto una seconda stagione, e HBO starebbe valutando di adattare altri racconti della saga Dunk and Egg. La serie Diecimila Navi — incentrata sulla principessa Nymeria e ambientata mille anni prima de Il Trono di Spade — è ancora in sviluppo, così come un altro progetto animato chiamato The Golden Empire, dedicato alla misteriosa civiltà orientale di Yi Ti. Sul fronte cinematografico, Warner Bros. ha confermato Game of Thrones: Aegon’s Conquest, scritto da Beau Willimon già noto per House of Cards e Andor, sebbene il film sembri ancora nelle primissime fasi di sviluppo e difficilmente arriverà prima del 2028.
Per The Sea Snake non è ancora stata annunciata alcuna data di uscita. Ma nell’universo sempre più affollato di Westeros, la conferma che il progetto è ancora in corso è già un segnale incoraggiante per i fan di Corlys Velaryon e delle sue leggendarie rotte verso l’ignoto.

