Il ritorno sulla Luna ritarderà almeno al 2025 per via delle tute spaziali

Anche se non è ancora una notizia ufficiale, fonti interne alla NASA hanno messo nero su bianco che il ritorno di un essere umano sulla Luna non avverrà prima del 2025: questo ritardo, di un anno sull’ottimistica data voluta dall’ex Presidente Trump del 2024, è dovuto sostanzialmente al ritardo nello sviluppo delle tute spaziali per le attività sulla superficie lunare.

Andiamo a vedere cosa ha dichiarato l’ispettore generale dell’agenzia spaziale statunitense Paul Martin.

Problemi con le tute spaziali ritarderanno il ritorno sulla Luna almeno al 2025

Da quanto si può leggere nel report, le tute per le attività sulla superficie lunare, o xEMU, non saranno pronte prima di Aprile 2025. Nonostante il programma Artemis sia stato confermato ed apprezzato anche dal nuovo presidente Biden, problemi nei finanziamenti, dovuti alla pandemia, ed anche delle effettive problematiche a livello ingegneristico, hanno portato a questo ritardo.

John Young

Il costo delle tute è davvero alto, si parla di circa un miliardo di dollari. Ma, per considerare costi e difficoltà costruttive, bisogna tenere presente cosa siano queste tute in realtà: mini-astronavi personali, in grado di resistere ad escursioni termiche di quasi 400 gradi, differenze di pressione e, a differenza di tutte quelle usate in orbita, anche alla polvere di regolite lunare. Il tutto garantendo una buona mobilità (comodità sarebbe chiedere troppo) e il supporto vitale ai loro occupanti. Una buona descrizione di quanto è complessa un’opera di questo tipo la da Samantha Cristoforetti nel suo libro Diario di un’apprendista astronauta, in cui parla della complessità dei guanti in particolare.

Ma gli ingegneri addetti allo sviluppo delle tute spaziali sono in buona compagnia. Secondo lo stesso report, anche il sistema di lancio SLS e la capsula Orion stanno subendo ritardi; anche se in questo caso non sono esplicitate date per la fine dei lavori.

Insomma, il ritorno sulla Luna si sta rivelando più complesso del previsto. Molto è dovuto al fatto che ora si da un’importanza maggiore alla sicurezza, mentre negli anni ’60 contava “arrivare primi”. Anche se per vedere un nuovo allunaggio bisognerà aspettare almeno 4 anni, un primo lancio del programma Artemis, una missione senza equipaggio intorno alla luna, è previsto per fine anno.

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