San Diego Comic-Con 2021: attori e studio preferiscono passare il Ringraziamento a casa

Una fredda accoglienza per l’annuncio dell’edizione invernale del San Diego Comic-Con 2021, il primo grande evento in presenza che si terrà durante il week-end della festa del Ringraziamento, che sembra stia venendo snobbato da attori e grandi Studio.

Molti attori e studio non parteciperanno al San Diego Comic-Con 2021

Dopo 50 anni di servizio ininterrotto, nel 2020 il San Diego Comic-Con era stato costretto a chiudere i propri cancelli a causa della pandemia globale, rimpiazzato da un evento online che non sembra aver riscosso il successo sperato.

Una seconda edizione dell’edizione @home del SDCC sarà riproposta tra poche settimane ma, a causa di un calo importante dei ricavi, l’organizzazione della fiera nerd più importante del pianeta ha deciso di tentare per una versione ridotta della celebre convention.

Il problema è che le date scelte ricadono durante la Festa del Ringraziamento e, come fatto notare da THR, non tutti gli addetti ai lavori sembrano esser stati felici della decisione.

San Diego Comic Con

 

Dagli Studio più importanti della hall H sono arrivati i primi commenti, che esternano apertamente quello che tutti abbiamo pensato durante l’annuncio di questa edizione speciale del San Diego Comic-Con 2021:

“Adoriamo il Comic-Con di San Diego e ci piacerebbe sostenerli, ma quale attore o produttore rinuncerà alla loro prima vacanza del Ringraziamento con la famiglia, dopo il vaccino, per recarsi a San Diego per pubblicizzare un progetto?”

Un altro Studio ha aggiunto:

“Durante la pandemia, abbiamo avuto Wonder Woman e The Mandalorian, ma quello che non abbiamo avuto è stato un abbraccio da parte dei nostri genitori e nonni. I talenti non vorranno rinunciare al tempo con le loro famiglie del Ringraziamento quest’anno. O per i prossimi anni. Non ho idea di cosa abbiano pensato gli organizzatori”.

Stando ad un responsabile delle pubbliche relazioni, i “talenti” invitati si sarebbero rifiutati di partecipare a questa edizione, anche se la loro presenza potrebbe comunque essere confermata se questa sarà ordinata dallo Studio che impugna il loro contratto.

La sicurezza, inoltre, è un’altra preoccupazione di molti potenziali partecipanti, che si chiedono se l’evento organizzato “sia troppo, o arrivato troppo presto”.

Un produttore veterano, un punto fermo del Comic-Con, è stato citato dicendo: “Non chiederei mai a nessuno di fare qualcosa di lontanamente pericoloso, ma è lo studio che lo fa. E gli direi che mi schiero con qualsiasi attore che non lo volesse fare. non mi sento a mio agio.”

Quello che non sappiamo è se la società che gestisce il San Diego Comic-Con riuscirà a sopravvivere ad un altro anno senza entrate, o se l’edizione di quest’anno, se mai verrà effettivamente realizzata (con chi?), sarà sufficente a risollevare le sorti del SDCC.