The Karate Kid: 10 curiosità sul film del 1984 che, forse, non sapevate

The Karate Kid 1984

Con l’arrivo di Cobra Kai, la serie uscita prima su Youtube e poi lanciata su Netflix, c’è stata una totale rinascita di un film che molti di noi ricordano, dove le arti marziali la facevano da padrone. The Karate Kid, film del 1984, raccontava la storia di un giovane bullizzato che, grazie al karate, trovava la sua rivincita. Il Maestro Miyagi, Daniel LaRusso, Johnny Lawrence, la bella Ali e John Kreese: un insieme di personaggi indimenticabili e una storia con lieto fine. Un film cult che racchiude tanti retroscena. Pronti quindi a scoprire le curiosità di Karate Kid?

The Karate Kid: curiosità e arti marziali nel film cult del 1984, che ha segnato l’infanzia di molti di noi

In questo nuovo speciale dedicato alle curiosità dei film cult andremo a scoprire alcuni retroscena del film The Karate Kid, il film diretto da John G. Avildsen e primo capitolo di una serie di film sul karate.

Ecco quindi le 10 curiosità che forse non conoscevate su The Karate Kid:

Il casting del Maestro Miyagi

Durante la fase di casting, per il ruolo del Maestro Miyagi, furono inizialmente scelti Toshirō Mifune, Makoto “Mako” Iwamatsu e Fumio Demura. Mifune fece il provino per il film ma la produzione lo giudicò troppo serio per il ruolo. Rischiavano di ritrovarsi un Miyagi più vicino a un samurai combattivo piuttosto che a un Sensei. Mako fu invece interessato al ruolo ma un’altra pellicola, Conan il Distruttore, lo vide impegnato nello stesso periodo di realizzazione di The Karate Kid, dovendo quindi rinunciare alla parte. Fumio Demura fu la scelta decisiva per il ruolo, ma l’attore rifiutò credendo che il suo inglese non fosse abbastanza buono per il film. Si propose quindi come “sensei” del definitivo Miyagi, vale a dire Noryuki “Pat” Morita. Pat, che ricordiamo nel ruolo di Arnold in Happy Days, riuscì ad ottenere il ruolo grazie alla prova della struggente scena dove, da ubriaco, ricordava moglie e figlio morti in guerra.

Prepararsi all’attacco

Un errore di montaggio lo si può notare verso la fine del film, durante la finale del torneo. C’è un momento in cui Johnny colpisce con una gomitata la gamba di Daniel, già malconcia. Proprio all’inizio di quell’azione si può notare che Daniel, pronto ad attaccare, si tocca due volte con la mano destra la gamba sinistra, che poco dopo attaccherà Johnny. Una svista del montatore, evidentemente, che non ha cambiato inquadratura prima di quel gesto, ma che in molti hanno sempre considerato come “strano movimento” di Daniel.

Non fate arrabbiare l’arbitro

Andando a scavare nel passato del cast si scopre che l’arbitro della finale è Pat E. Johnson, un esperto di karate ed ex allievo di Chuck Norris. È stato uno stimato istruttore di lotta e coreografo per film come ad esempio Mortal Kombat del 1995, Tartarughe Ninja alla Riscossa e la serie Buffy l’ammazzavampiri.

Un titolo proveniente dai fumetti

Il nome scelto per il film venne preso in prestito da un personaggio dei fumetti DC, comparso nell’albo “Legion of Superheroes”. I produttori dovettero chiedere il permesso alla DC per utilizzare quel titolo e la conferma la si può notare nei titoli di coda, dove la produzione ringrazia apertamente la DC per la concessione del nome.

Regali dal set per i protagonisti

L’iconica Ford Super Deluxe gialla del 1948 di Miyagi, utilizzata nel film dai protagonisti, fu regalata a Ralph Macchio alla fine delle riprese. Rimase nel suo garage per molti anni finché, grazie all’arrivo della serie Cobra Kai, non decise di riutilizzarla e “dare la cera e togliere la cera” ancora una volta. Mentre a William Zabka, il Johnny Lawrence del film, fu regalata la giacca in pelle di color rosso con il logo del Cobra Kai che indossò durante il film.

L’eterno Karate Kid

Ralph Macchio, oltre a essere The Karate Kid, ha uno straordinario potere: non invecchiare mai. Pensate che nel film interpretava un ragazzo sedicenne, quando in realtà aveva 22 anni, essendo nato nel 1961. La cosa incredibile è che non c’è una singola scena dove dimostri la sua vera età.

La storia dietro i Sensei

Per il personaggio del Maestro Miyagi lo sceneggiatore si ispirò a Fumio Demura, figura molto importante delle arti marziali. Allenò Bruce Lee e fu la prima scelta in fase di casting del film. Demura, come accennato in precedenza, divenne però maestro di Pat Morita e sua controfigura per le scene ricche di azione. Lo si può infatti riconoscere nella lotta dopo il ballo di Halloween, quando difende Daniel da quattro Cobra Kai. Il nome del personaggio fu un tributo a Chōjun Miyagi, grande karateka e fondatore dello stile Gōjū-ryū, tipico di Okinawa.
Mentre per il personaggio di John Kreese, il sensei del Cobra Kai, fu utilizzata un mix di due persone che lo sceneggiatore aveva realmente conosciuto: un marine trasformato in un insegnante di karate e un istruttore di arti marziali che ordinò ai suoi allievi di ferire gli avversari.

Citazioni postume

Nel telefilm How I Meet Your Mother, nell’episodio 15 della quarta stagione, il protagonista Barney proclama Johnny Lawrence come l’unico e vero protagonista di Karate Kid. Chi l’avrebbe mai detto che Barney potesse predire il futuro con l’arrivo nel 2018 della serie Cobra Kai?
Invece, nell’episodio 22 dell’ottava stagione viene celebrato l’addio al nubilato di Barney. Come sorpresa Lily riesce a portare alla festa Ralph Macchio ma Barney non ne vuole sapere, visto come la pensa sul vero eroe di Karate Kid. Il colpo di scena arriva però alla fine dell’episodio, quando il clown della festa si scopre essere proprio William Zabka.

La (quasi) rivincita di Johnny Lawrence

Nel 2007 il gruppo musicale No More Kings, noto per le molte referenze alla cultura popo nelle proprie canzoni, incide il brano “Sweep the leg”, un tributo presentato come continuazione al film del 1984. Nel video musicale possiamo infatti notare la presenza di gran parte del cast maschile del film, escluso il compianto Pat Morita. Protagonista del video è proprio Johhny Lawrence che, ossessionato dalla sconfitta contro Daniel, decide di avere la sua rivincita. Torna magicamente ai campionati di karate Under 18 di All Valley e riesce a vincere… per poi rendersi conto che è tutto un sogno e venire investito da un’auto guidata da Ralph Macchio.
Nella prima settimana di pubblicazione su youtube ricevette oltre 80.000 visualizzazioni.

Basato su una storia vera

The Karate Kid è una storia auto-biografica, quella dello sceneggiatore Robert Mark Kamen che, all’età di 12 anni, fu aggredito da una gang. Questa aggressione lo portò a studiare le arti marziali con un sensei giapponese. Anni più tardi il produttore Jerry Weintraub, guardando la tv, vide la notizia di un ragazzo diventato cintura nera di karate dopo un’aggressione. Decise quindi di commissionare un film sul karate a Kamen, che trasformò parte della sua vita nella trama del film. In questo modo nacque Daniel LaRusso e The Karate Kid.

Chiudiamo questo speciale ricordando che in seguito all’uscita di The Karate Kid, e al relativo successo al botteghino, realizzarono altri film ispirati a questo film. Uno fra tutti fu Il Ragazzo dal Kimono d’Oro, realizzato in Italia con protagonisti Kim Rossi Stuart e Ken Watanabe.

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