Zero: Ales Kot e saldaPress ci portano nello spietato e cinico mondo delle spie – Recensione

zero saldapress copertina

saldaPress continua a regalarci grandi storie e nuove emozioni con le sue pubblicazioni e questa volta torna a stupirci con Emergenza, il primo volume di Zero la nuova serie a firma di Ales Kot (Il Nuovo Mondo) per la Image Comics e disponibile in Italia dal 3 settembre.

Dimenticatevi Martini e bellezze mozzafiato, ecco la recensione del primo volume di Zero dove per salvare il mondo servono sangue e dolore

Zero svela il volto meno romantico ma più realistico del mondo degli 007, una realtà sicuramente piena di azione ma anche estremamente cinica, spietata e violenta, dove a salvare il mondo spesso non sono affatto gli eroi  belli, buoni e affascinanti come quelli che amava raccontare Fleming.

Edward Zero è la macchina perfetta per portare a termine qualunque incarico gli venga affidato dell’Agenzia. Zero è una spia che non si fa scrupoli a infrangere le regole. Così, quando un ordigno rubato diventa il punto nevralgico di un conflitto che dura da anni, Zeroviene spedito a recuperarlo. Il problema è che quell’ordigno si trova all’interno di un terrorista ancora vivo, che respira e che è stato bio-modificato. Ma sopratutto alle sue spalle c’è un intero esercito.

 

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Il 3 settembre esce il primo volume di ZERO, il capolavoro di Ales Kot. È un fumetto sensazionale. Edward Zero è la macchina perfetta per portare a termine qualunque incarico gli venga affidato dell’Agenzia. Zero è una spia che non si fa scrupoli a infrangere le regole. Così, quando un ordigno rubato diventa il punto nevralgico di un conflitto che dura da anni, Zero viene spedito a recuperarlo. Il problema è che quell’ordigno si trova all’interno di un terrorista ancora vivo, che respira e che è stato bio-modificato. Ma, soprattutto, alle sue spalle, c’è un intero esercito. I disegni sono affidati a Michael Walsh, Tradd Moore, Mateus Santolouco, Morgan Jeske e Will Tempest. Un viaggio senza respiro nel cuore del cuore dei conflitti che insanguinano il pianeta, sull’onda della visionaria immaginazione di Kot. #saldapress #fumetti #comics #aleskot #fumetto #fumettibelli #traddmoore #imagecomics #spystory #news #graphicnovel #fumettibelli #zero #spystory #ilnuovomondo

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Con Zero, Ales Kot dà vita una action spy-story avvincente e dal gusto innovativo sia sul piano narrativo che su quello grafico. Kot porta la sua personale interpretazione di questo genere, scomponendolo nelle sue particelle essenziali e svestendolo di tutti quegli elementi che dipingevano le spie come eroi romantici, usi alla violenza quando necessaria sì, ma pur sempreeroi buoni. Edward Zero è un operatovo bravo, forse il migliore sul campo, sempre determinato e ostinato nel portare a termine la missione. Sempre pronto a salvare il mondo. Eppure Zero di buono ha ormai ben poco.

Ambientato in un prossimo futuro, Zero è la storia di un operativo addestrato a uccidere da una misteriosa agenzia da quando era un bambino di 10 anni, che vive e si muove in un mondo dominato da interessi economici e politici che trasformano le persone in mere pedine da usare o in bersagli da eliminare. Di tutto ció Zero non sembra prenderne consapevolezza se non alla fine di tutto. Ed è proprio dalla fine che Kot decide di partire, capovolgendo la sequenza temporale della narrazione e aprendo la sua storia con uno Zero ormai provato dalla vita, con una pistola puntata alla testa. Ad impugnarla è un bambino di 10 anni.

Zero inserto 1

Una spy-story in piena regola con tanti artisti per un unico protagonista

In questa storia ritroviamo molti degli elementi canonici delle spy-story, dai super-criminali intenzionati a dominare il mondo, agli intrighi internazionali, ai gadget super tecnologici, e ovviamente a tanta azione. Ma a dominare questo primo volume di Zero è sicuramente l’elemento psicologico che si concentra sul sondare le conseguenze che una vita di inganni e di violenza hanno avuto sulla psiche del protagonista e sul destino personale suo e delle persone intorno a se.

Capitolo dopo capitolo Zero inizia a raccontarci i principali eventi della sua vita. Dopo anni vissuti ubbidendo agli ordini dell’agenzia e negando, anche con l’uso di droghe, le proprie emozioni, Zero vuole aprirsi, vuole farci vedere i suoi ricordi personali, vuole farsi conoscere per quello che veramente è stato. Ne viene fuori un racconto non lineare, sospeso tra presente e futuro che lentamente svela la fitta trama fatta di inganni e di apparenze che avvolge il lavoro dell’agenzia.

Zero riesce ad essere qualcosa di nuovo anche dal punto di vista grafico. Ogni capitolo, ogni ricordo raccontato da Zero è portato graficamente in vita da un diverso artista. Ognuno di loro contribuisce alla storia intessuta da Kot col proprio personale ed unico stile, eppure riescono a dare vita ad un’opera organica, proprio come gli episodi raccontati da Zero, per quanto diversi tra loro nel tempo e nello spazio, hanno tutti contribuito, nel bene o nel male, a renderlo quello che è oggi.

Zero inserto 2

Zero di saldaPress è un fumetto che regala e regalerà grandi soddisfazioni

Emergenza si conferma dunque essere un primo capitolo ricco di sorprese e di avvenimenti. Ma non temete, come ogni spy story che si rispetti, Zero riesce ad incuriosire il lettore lasciando una coltre di mistero sui personaggi e sulla loro storia, facendoci intravedere attraverso il velo illusorio della realtà, ma senza svelare troppo e gettando le basi per quella che promette essere un viaggio inusuale  e avvincente nel mondo delle spie.

Non ci resta che metterci comodi e immergerci tra le pagine di questa nuova storia magistralmente portata in libreria e fumetteria da saldaPress con una pubblicazione, come sempre, davvero notevole.

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